Argentero & co. voci di "Luca": "Noi, felici
di doppiare il cartoon Disney che esalta l'Italia"

Un fotogramma di "Luca"
di Gloria Satta
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Lunedì 14 Giugno 2021, 15:30 - Ultimo aggiornamento: 19 Giugno, 10:11

«Sono da sempre un fan dei cartoon Disney-Pixar e, quando ho saputo che sarebbe uscito un film intitolato Luca, mi sono riposto di essere il primo spettatore», racconta Luca Argentero. «Così, alla proposta di dare la voce al personaggio chiamato Lorenzo Paguro, ho detto di sì in un secondo: è stata la scelta più facile di tutta la mia carriera».

L’attore è tra i doppiatori italiani eccellenti di Luca, il cartoon diretto da Enrico Csarosa, disponsibile sulla piattaforma Disney+ dal 18 giugno. Ambientato alle Cinque Terre (il regista è genovese di nascita e naturalizzato americano), il coloratissimo film racconta la storia di un’amicizia poggiando uno sfondo eccezionale: il mare cristallino della Liguria con i suoi paesini affacciati sull’acqua, la luce accecante dell’estate, i pescatori, la Vespa, le trenette al pesto, il gelato. Molto italiana anche la scelta della colonna sonora: Gianni Morandi che canta Fatti mandare dalla mamma, Il gatto e la volpe di Edoardo Bennato, Mina, Marcello Mastroianni, Il Barbiere di Siviglia.

Insomma, mentre il mondo intero ricomincia a vivere dopo la pandemia e tornare a viaggiare non è più un miraggio, il colosso Usa dell’animazione punta tutto sull’Italia. E chissà che ”Luca” non contribuisca a riportare il turismo mondiale nel nostro Paese. Intanto regala vitalità, freschezza e allegria al pubblico globale prostrato dall’emergenza covid. «Il film parla delle amicizie che ci cambiano la vita», spiega Enrico Casarosa, 49 anni, da una trentina residente negli Stati Uniti dov’è diventato un punto di forza di Pixar.


Saverio Raimondo presta invece la voce a Ercole Visconti, il ”cattivo” del film: «E’ il bullo del paese», spiega l’attore e conduttore, «un prevaricatore, totalmente diverso da me: è stato divertente doppiarlo perché i cattivi hanno sempre un lato ridicolo. Io ho pensato a Fantozzi». Marina Massironi è invece la voce italiana della Signora Marsigliese: «Mi fa pensare alle donne della mia terra, la Romagna, che vivono intensamente la vita della comunità», spiega l’attrice. E la grande Orietta Berti doppia un personaggio chiamato Concetta Aragosta: «Ho accettato di essere nel film perché veicola un messaggio importante», afferma la star della musica italiana, «bisogna accettare le persone diverse perché dentro siamo tutti uguali. Nati per amare e non per odiare».

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