Arabia Saudita, al via il primo Red Sea International Film Festival: tra gli ospiti Catherine Deneuve e Giuseppe Tornatore

Nel festival ci sono due sezioni dedicate al nuovo cinema saudita con cortometraggi, lungometraggi e documentari

Arabia Saudita, al via il primo Red Sea International Film Festival: tra gli ospiti Catherine Deneuve e Giuseppe Tornatore
di Rossella Fabiani
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Martedì 7 Dicembre 2021, 17:19 - Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre, 13:52

Parata di star al primo Red Sea International Film Festival a Jeddah in Arabia Saudita Catherine Deneuve, Giuseppe Tornatore, Deepika Padukone e Jack Lang tra gli ospiti presenti alla kermesse dal 6 al 15 dicembre.

Il Red Sea International Film Festival ha aperto i battenti lo scorso lunedì. Il primo festival cinematografico in Arabia Saudita, che si svolge nella Città Vecchia di Jeddah, Al Balad, che è patrimonio Unesco fino al prossimo 15 dicembre, è un autentico evento culturale che vuole celebrare il cinema arabo e mondiale durante i 10 giorni della sua programmazione. Ma ha anche un importante valore sociale perché nel Paese le sale cinematografiche sono state riaperte soltanto nel 2018 dopo 35 anni.

Le sezioni del festival

Nel festival ci sono due sezioni dedicate al nuovo cinema saudita con cortometraggi, lungometraggi e documentari e sarà il regista egiziano Marwan Hamed, che presiede la giuria del concorso di cortometraggi, a premiare i nuovi talenti in circolazione. Presidente del RedSeaIFF è il 35enne produttore saudita Mohammed Al Turki, una celebrity nello sfarzoso mondo di Hollywood che si dice orgoglioso di guidare questo festival che è un altro tassello nel quadro del programma di modernizzazione del Regno, Vision 2030.

Il direttore artistico del RedSeaIFF è Edouard Waintrop, ex critico del quotidiano francese Liberation, che ha curato sette edizioni della Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes dal 2011 al 2018. Ora Waintrop porta la sua esperienza nel regno, con una line-up di film che si preannuncia entusiasmante per il pubblico e per i professionisti del settore.

Le star presenti

Tra gli ospiti internazionali, Catherine Deneuve è attesissima a questo primo Red Sea International Film Festival nella città vecchia di Jeddah. E l’attrice francese non sarà sola. Il Festival, infatti, inizierà la sua prima edizione con diversi omaggi alle donne nel cinema. E la Deneuve, una delle grandi dame del cinema europeo, che ha iniziato la sua carriera con successi come Belle de Jour, Gli ombrelli di Cherbourg e Repulsione negli anni ‘60, è una figura chiave del cinema mondiale e la sua presenza al festival è un vero omaggio a tutto il mondo del cinema.

Il festival onorerà anche la saudita Haifaa Al Mansour, la prima regista donna del Regno diventata famosa con Wadjda - in italiano La bicicletta verde - e che da allora si è ritagliata una carriera internazionale con film come Mary Shelley e il dramma televisivo The Good Lord Bird. Anche l’attrice neozelandese Kerry Fox, che ha iniziato la sua carriera cinematografica in An Angel at my Table di Jane Campion, parteciperà con il suo nuovo film The Colour Room, sull’artista Clarice Cliff.

Presente anche Tornatore

Tra le celebrities anche il regista Giuseppe Tornatore, premio Oscar per il film Nuovo Cinema Paradiso, che oltre a presiedere la giuria dei film in concorso, presenta il suo documentario Ennio, fuori concorso, nella sezione “International Spectacular”, dedicato al compositore Ennio Morricone, anche lui premio Oscar, a cui era legato da una profonda amicizia oltre che da decennale collaborazione. Anche il regista argentino-francese Gaspar Noe sarà presente con il suo nuovo film Vortex, uno studio profondo su una coppia di sposi in età avanzata che è già stato paragonato ad Amour di Michael Haneke, vincitore a Cannes.

Per gli appassionati del cricket, ma non solo, è prevista la presenza del leggendario giocatore indiano Kapil Dev, la cui storia è stata incapsulata nel film '83, diretto da Kabir Khan, che verrà proiettato in anteprima mondiale alla fine del festival. La star di Bollywood Deepika Padukone, che compare anche nel film, si unirà a Dev e Khan, portando una ventata di glamour alla serata di chiusura.

Le produzioni cinematografiche

La line-up del festival comprende alcuni film eccellenti provenienti da tutto il mondo che riceveranno il trattamento da tappeto rosso. Ad aprire il festival del Mar Rosso sarà «Cyrano» del regista britannico Joe Wright, una nuova e vibrante interpretazione dell’intramontabile storia d’amore di Edmond Rostand. Peter Dinklage, di «Game of Thrones», recita nei panni di Cyrano, in un film che diventa un musical della Mgm. Presenti, inoltre, anche due film spagnoli.

«The Good Boss» che fa parte della sezione “International Spectacular”  è una commedia dalla sceneggiatura acuta con Javier Bardem nei panni del capo di un’azienda manifatturiera la cui vita è fuori controllo. Il film «Official Competition» vede protagonista Penelope Cruz in una satira sull’industria cinematografica in cui interpreta una regista che si prepara per un film con Antonio Banderas e Oscar Martinez.

L’attenzione ai film con donne al timone continua con Mona Lisa and the Blood Moon, l’ultimo della regista iraniana-americana Ana Lily Amirpour («A Girl Walks Home Alone At Night»). Questo divertentissimo rompicapo ambientato a New Orleans, su una ragazza (la star coreana Jeon Jong-seo) che fugge da un manicomio con poteri insoliti. Co-protagonista del film una Kate Hudson come non l’avete mai vista prima. La statunitense Maggie Gyllenhaal porta il suo «The Lost Daughter» che segna il suo debutto alla regia, tratto dal romanzo “La figlia oscura” di Elena Ferrante con il quale ha vinto il premio Osella per la migliore sceneggiatura quest’anno al festival di Venezia. Interpreti del film le star britanniche Olivia Colman e Jessie Buckley. Con il film «Belfast», opera in bianco e nero di Kenneth Branagh, siamo davanti a un tenero sguardo alla sua infanzia nell’Irlanda del Nord, con Dame Judi Dench e Jamie Dornan.

La sezione Red Sea Competition

Sedici i film nella sezione Red Sea Competition, e uno di loro si aggiudicherà il Golden Yusr Award. È un’interessante miscela di film provenienti dalla regione Mena e da tutto il mondo.

Tra i registi presenti, l’iraniano Panah Panahi, figlio del famoso regista Jafar Panahi, che porterà al festival il suo film Hit the Road. Recentemente nominato miglior film al London Film Festival, questo road movie comico su una famiglia in viaggio attraverso il paese è un vero piacere per chi lo guarda. Nella stessa sezione anche «The Alleys» che segna il debutto alla regia dello scrittore Bassel Ghandour, che nel 2014 ha scritto e prodotto il dramma sulla prima guerra mondiale, «Theeb», e che è interpretato da Emad Azmi e Baraka Rahmani nelle vesti di due amanti coinvolti in una rete pericolosa. E poi c’è «Huda’s Salon», il nuovo thriller del regista palestinese Hany Abu Assaad, candidato all’Oscar per Paradise Now. In questo film, Maisa Abd Elhadi interpreta Reem, una madre che ottiene più di quanto si aspettasse quando va da un parrucchiere di Betlemme per un trattamento di bellezza.

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La prossima generazione

Il festival dedica uno spazio anche agli spettatori più giovani con alcuni film per famiglie. In cima alla lista c’è «Sing 2», il sequel dell’affascinante film d’animazione di Garth Jennings sugli animali che possono cantare. Torna ancora una volta Matthew McConaughey, doppiando il talentuoso impresario Buster Moon, che incoraggia i suoi compagni a mettere su uno spettacolo ancora più grande a Redshore City. Questa volta, c’è persino spazio per il cantante degli U2 Bono che dà la sua voce a un personaggio: un leone solitario. In scena anche «Belle: The Dragon and the Freckled Princess», il nuovo anime (cartone animato giapponese) del regista cult Mamoru Hosoda, i cui lavori passati includono gli intramontabili e bellissimi Wolf Children e Mirai.

Quest’ultima fatica vede una timida studentessa entrare in un mondo virtuale e assumere il ruolo di una star mondiale del canto di nome Belle. Infine ci sarà anche il regista egiziano Amr Salama che presenterà «Bara El Manhag», una fantasia su case infestate da fantasmi e un bambino orfano. Che ricorda molto i film prodotti dalla Amblin di Steven Spielberg degli anni ’80.

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