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American Night, Fortunato Cerlino: «Che l'arte travolga anche i signori della guerra. A Putin auguro di essere sopraffatto dalla bellezza»

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Giovedì 12 Maggio 2022, 16:17 - Ultimo aggiornamento: 31 Maggio, 17:33

È l'arte la vera protagonista di American Night, film in uscita nelle sale italiane il 19 maggio con la regia di Alessio Della Valle. Un'arte capace di portare caos nella vita dei personaggi ma anche in grado di cambiare le sorti di un conflitto, come succede nel racconto presentato nella prima parte della pellicola da Michael Rubino (Emile Hirsch). «Ho sempre sentito il racconto di questo generale nazista che disobbedisce all'ordine di Hitler di bombardare i ponti di Firenze - racconta della Valle -. Lui disubbidì e salvò Ponte Vecchio. Davanti alla bellezza si disobbedisce agli ordini dei cattivi». «Penso che non c'è niente di più deprimente della serietà della guerra, niente di più volgare», dice Fortunato Cerlino, nei panni del trafficante d'arte Shakey. Tra i nomi del cast internazionale del thriller neo-noir, Annabelle Belmondo, nel ruolo della femme fatale Katie. 

Intervista Valentina Panetta, Montaggio Luca Bonaccorso/Ag. Toiati

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