LA REGIONE LAZIO PER IL CINEMA

A CURA DI PIEMME S.p.a Venerdì 21 Dicembre 2018
Da Dogman a Lazzaro Felice, oltre 60 capolavori cofinanziati da “Lazio Cinema International”. Attivato il nuovo bando da 10 milioni per le imprese del settore che partecipano in coproduzioni internazionali e per la valorizzazione del territorio.

Il cinema made in Lazio conquista i mercati internazionali. “Dogman”, l’ultimo capolavoro di Matteo Garrone, rappresenterà il cinema italiano ai premi Oscar 2019 nella categoria “miglior film straniero”. Dopo i successi mietuti a Cannes e ai Nastri d’Argento di Taormina, Marcello Fonte che interpreta la parte del protagonista ha vinto il premio come miglior attore all’European Film Awards 2018 di Siviglia. Nella stessa kermesse anche un’altra pellicola di successo del Lazio, “Lazzaro Felice” di Alice Rohrwacher, girata in gran parte nella Tuscia e che ha già trionfato a Cannes per la migliore sceneggiatura, ha vinto il premio European University Film Award della manifestazione andalusa.
Dogman” e “Lazzaro felice” sono solo 2 delle 64 grandi coproduzioni cinematografiche tra imprese italiane e straniere che la Regione Lazio, attraverso il bando Lazio Cinema International, ha sostenuto e cofinanziato.
 
Giunto alla sua quinta “finestra”, il bando, curato da Lazio Innova, in appena 3 anni ha rafforzato la competitività delle imprese laziali di produzione cinematografica e il loro relativo indotto, dando impulso anche al turismo, mettendo in mostra e valorizzando splendide location naturali, ambientali e storiche del Lazio, tra borghi, castelli, dimore, palazzi e luoghi religiosi.
Un risultato che, oltre agli importanti numeri relativi a investimenti e occupazione nel settore audiovisivo (solo nell’ultima finestra la Regione ha stanziato 7 milioni di euro, favorendo investimenti privati per oltre 60), ha portato nella nostra regione produttori, registi e attori di fama internazionale.
Basti pensare al “Loro” di Paolo Sorrentino, ad artisti del calibro di Dustin Hoffman, Charlotte Rampling, Isabella Rossellini, Kim Rossi Stuart, Gigi Proietti, Michele Placido; a pellicole di grande successo come “Nico, 1988”, il road movie firmato Susanna Nucciarelli, vincitrice alla Mostra di Venezia e ai David di Donatello.
Ma la lista di capolavori, di grandi registi, grandi coproduzioni internazionali e grandi attori è lunga ed è destinata a crescere.
 
La Regione ha attivato lo scorso 8 novembre l’apertura della prima delle due finestre previste dall’avviso 2018 di Lazio Cinema International, stanziando altri 10 milioni di euro di contributi provenienti dai fondi europei del POR FESR 2014-2020. La seconda finestra aprirà invece da luglio 2019.
Il Lazio si conferma “terra di cinema”, la prima regione italiana per numero di imprese e di addetti del settore cinema e audiovisivo.
  Ultimo aggiornamento: 14 Gennaio, 12:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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