Trovare il Notaio online: tra preventivi e calcolo delle spese notarili, come destreggiarsi in rete

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Mercoledì 23 Settembre 2020
Avete mai pensato di trovare il Notaio online? Ebbene sì, anche questa professione che molti di noi sono soliti immaginare tra carte, faldoni e volumi (possibilmente antichi) in realtà sta sempre più sbarcando sulla rete: anzi, proprio il digitale è una delle grandi sfide da una parte e opportunità dall’altra sia per il lavoro del professionista sia per il rapporto che si instaura tra questo e il suo pubblico. Ed è proprio su questo aspetto che vogliamo soffermarci: si trova il Notaio online? E la rete può aiutarmi nel calcolo delle spese notarili? La risposta, in entrambi i casi, è sì.
 
Come posso chiedere un preventivo al Notaio tramite la rete?
La ricerca di uno studio notarile che possa fare al caso nostro non sempre è semplice: non perché non ve ne siano, anzi. Il numero di Notai è anzi stabilito per legge, così da garantire la presenza sul territorio di un numero di professionisti adeguato a rispondere in maniera pronta ed efficiente alle esigenze della popolazione: un’attenzione che già testimonia dell’importanza della professione notarile. Detto questo, a meno di situazioni particolari è possibile che non ci troveremo ad avere a che fare con un Notaio ripetutamente nel corso di pochi anni: ecco perché molte persone non hanno un professionista di fiducia cui rivolgersi in caso di necessità, sia essa l’acquisto di una prima casa o di una seconda casa, l’apertura di una società, la stesura di un testamento e così via.
 
Qui può davvero venirci in aiuto la rete, che ci consente non solo di trovare il Notaio online, ma anche di chiedere ad esempio un preventivo all’interno del quale distinguere il puro costo del Notaio – quindi l’onorario del professionista – dal più generico calcolo delle spese notarili, che possono comprendere anche tasse e imposte di non lieve entità. Ma andiamo con ordine.
Innanzitutto, dovremo trovare il Notaio: a questo riguardo la rete offre diverse possibilità. Ad esempio servizi gratuiti come il portale NotaioFacile, attivo sin dal 2012, consentono di mettersi in contatto diretto con studi notarili nella propria città in pochi click, guidando l’utente verso la compilazione di un form completo e ottimizzato perché allo studio arrivi una richiesta già strutturata, il tutto senza svolgere alcuna intermediazione tra le parti e garantendo la privacy dell’utente, che riceverà una risposta privata direttamente dal Notaio contattato.
Perché questa modalità è conveniente? Innanzitutto ci consente di risparmiare tempo e di contattare il Notaio nel momento della giornata che si preferisce. La compilazione guidata del form inoltre permette di inquadrare al meglio la situazione e aiuta a recuperare tutti i documenti e le informazioni necessari per ottenere un preventivo del Notaio il più preciso possibile.
 
Il costo del Notaio è infatti composto da diverse voci, non tutte determinabili a priori: se possiamo infatti eseguire un calcolo delle spese notarili riguardo tasse e imposte – stabilite per legge e dunque prevedibili indipendentemente dal professionista cui ci si rivolge – altrettanto non si può dire delle altre voci che compongono il preventivo notarile. Per alcuni anni sono esistite delle tariffe relative alle prestazioni del Notaio relativamente alle compravendite immobiliari, ma sono state abolite dopo breve tempo in quanto in aperta contraddizione con il regime di libera concorrenza entro cui il Notaio – pur essendo pubblico ufficiale – si trova ad operare.
Ecco perché l’unico modo per conoscere davvero il costo del Notaio è chiedere un preventivo dandogli tutte le informazioni di cui ha bisogno: per questo motivo un servizio gratuito come NotaioFacile è senza dubbio un grande aiuto per chi si accinge a cercare un professionista.
 
Calcolo delle spese notarili: un esempio per comprendere il costo del Notaio
Per comprendere meglio la divisione del preventivo del Notaio in costo del Notaio in sé e calcolo delle spese notarili in generale, è meglio fare un esempio relativo a una delle situazioni più comuni: l’acquisto di una prima casa.
Sappiamo tutti che per comprare casa dobbiamo rivolgerci a questo professionista: sarà infatti il Notaio ad eseguire i necessari controlli e a stendere il rogito che, una volta firmato dalle parti e opportunamente registrato sempre a carico del professionista, determinerà il passaggio di proprietà dell’abitazione oggetto di compravendita. All’interno del preventivo del Notaio in questo caso troveremo diverse voci: alcune saranno relative a imposta di registro, imposta ipotecaria e imposta catastale. La prima di queste voci potrebbe anche essere abbastanza consistente se stiamo comprando casa da privato o da impresa dopo i cinque anni dai lavori di costruzione o ristrutturazione della casa, in quanto corrisponderà al 2% del valore catastale rivalutato al 5%. Perché questo? Perché il Notaio tra le altre cose funge da sostituto d’imposta: questo significa che si preoccupa di riscuotere determinate tasse dal cittadino e di versarle allo Stato per suo conto.
Se stiamo comprando una casa appena costruita o ristrutturata da un’impresa, l’ammontare dell’imposta di registro sarà sensibilmente minore rispetto al primo caso, ma dovremo pagare l’Iva al costruttore nella misura del 4% del valore commerciale dell’abitazione.
 
Queste voci devono rientrare a pieno titolo nel calcolo delle spese notarili e sono giustamente distinte dal costo del Notaio in sé, quindi dei suoi servizi: se le prime possono essere determinate a propri, il secondo dipende invece dal professionista e dalle sue politiche di prezzo sul mercato. In ogni caso, il Notaio garantirà ai propri clienti piena trasparenza anche in fase di preventivazione: non abbiate dunque paura a chiedere chiarimenti sulle diverse voci e su cosa rappresentano.

 
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