Noleggio auto in vacanza: le coperture assicurativa fondamentali

A CURA DI PIEMME S.p.a Martedì 17 Luglio 2018
Per chi desidera un viaggio itinerante, l'ideale è utilizzare il noleggio auto, che consente di spostarsi facilmente da un luogo all'altro della nostra vacanza e visitare più luoghi di interesse senza fatica e molto comodamente. Una soluzione di viaggio oggi molto diffusa non soltanto durante l'estate, ma anche in qualsiasi momento in cui decidiamo di viaggiare. Spesso infatti, siamo portati ad approfittare dell'aereo pur di non avventurarci in migliaia di chilometri di distanza per poi, giunti in aeroporto, prendere in affitto un'auto e risparmiare tempo e fatica. Vediamo allora quali sono le coperture assicurativa fondamentali quando decidiamo di noleggiare un'auto in vacanza.

Noleggio auto, cosa considerare
Prima di entrare nello specifico delle coperture assicurative del noleggio auto in vacanza, ricordiamo brevemente cosa intendiamo con franchigia e massimale in linguaggio assicurativo e burocratico. Per franchigia si intende la somma che non viene coperta dalla polizza assicurativa e rimane quindi sul groppone del titolare della polizza stessa, naturalmente nel caso di un incidente stradale. Questa è quindi quella somma che chi guida l'auto deve pagare in caso di sinistro e dipende dal tipo di noleggio, di auto, di compagnia e così via, ma è comunque sempre indicata nella polizza. Per massimale, invece, intendiamo la somma massima che l'assicurazione pagherà in caso di incidente, nel caso nefasto in cui la cifra dovesse superare questo massimale, il resto dovuto è sempre a carico di chi conduce l'auto e ha sottoscritto la polizza.

Le assicurazioni per noleggiare un'auto
In genere per noleggiare un'auto in vacanza ci sono tre diverse tipologie di polizze. Quella cosiddetta "CDW - Collision Damage Waiver" ovvero la formula kasko, che quindi esclude la responsabilità di eventuali danni all'auto stessa. Per un approfondimento su cosa coprono le assicurazioni con la polizza kasko consigliamo la guida di Facile.it.
Se si sottoscrive questa tipologia di assicurazione è sempre meglio fare un check up dell'auto assieme al noleggiatore e indicare sui documenti che sottoscriviamo eventuali danni, graffi o urti che la macchina presenta già al momento in cui la ritiriamo. La seconda tipologia usuale è la "TPI - Third Party Insurance", ovvero quella polizza che copre i danni eventualmente causati da altri all'auto. Consideriamo sempre il massimale, perché se è basso non conviene sottoscrivere questa tipologia di polizza. Pensiamo ad esempio che negli USA in genere il massimale per questa polizza è estremamente basso e per stare tranquilli di solito si integra con un'ulteriore formula chiamata "excess liability insurance", che copre cioè da eventuali danni supplementari. Infine, la terza tipologia è la "TW - Theft Waiver" che protegge dal furto dell'auto noleggiata.
Teniamo anche a mente che esiste la formula chiamata "DER - Damage Excess Refund" che consente di abbattere la franchigia in caso di incidenti, ma non sempre è possibile aggiungere anche questa formula al nostro noleggio, specialmente nel caso in cui scegliamo un'auto particolarmente lussuosa.
Naturalmente, dalle coperture assicurative normalmente previste sono esclusi tutti i danni causati da droghe o alcol o da un utilizzo improprio dalla vettura, danni causati da un guidatore differente a chi ha sottoscritto l'assicurazione, danni provocati da una guida pericolosa su strade non adatte alla vettura e danni agli oggetti personali e anche a particolari elementi della vettura, come il telaio, ma anche i vetri, le gomme e il tetto.

Quali documenti occorrono
Una volta stipulato il contratto di noleggio e l'assicurazione, ricordiamoci sempre di avere a portata di mano la conferma del noleggio stesso, la nostra patente che deve essere valida anche nel Paese estero in cui ci troviamo e un documento di identità non scaduto. Serve anche una carta di credito intestata a chi sottoscrive l'assicurazione e il noleggio come cauzione della somma del noleggio stesso.
Dal punto di vista della patente, invece, occorre sempre tener conto del Paese in cui ci rechiamo e magari seguire i suggerimenti preziosi dell'Aci.
In questo senso, i documenti indispensabili saranno il permesso di guida, che deve essere internazionale se andiamo in uno Stato che non riconosce la nostra patente italiana. Questo documento viene emesso dall'ufficio preposto che è quello della Motorizzazione Civile del comune in cui abitiamo. Nel caso in cui, invece, decidiamo di recarci all'estero direttamente con la nostra auto servirà un documento chiamato carta verde, ovvero il certificato dell'assicurazione che ha valore internazionale che ci consente di entrare e girare all'interno di uno Stato estero con un'automobile. La carta verde ovviamente non è affatto necessaria in tutti i Paesi europei e in molti altri Paesi extra UE, online si trova facilmente la lista di Stati in cui è obbligatorio presentare l'apposita carta verde.

Parliamo invece della patente internazionale che è perfetta per circolare in ogni Stato europeo e in molti Paesi extra Ue. Il sito istituzionale Viaggiare Sicuri è perfetto per consultare ogni informazione necessaria e scoprire come, a seconda del Paese, bisogna comportarsi e quali documenti sono necessari.

Concludendo, ricordiamoci anche di valutare ogni informazione utile del contratto di noleggio dell'auto. In genere, il noleggio è una soluzione abbastanza economica, ma occorre leggere attentamente le varie clausole presenti sui documenti, così da non avere brutte sorprese finali, chiamate in genere "costi extra". Informiamoci bene su cosa dobbiamo fare nel caso in cui ci sia un incidente o un problema alla vettura, chi avvisare e in quali modalità, specialmente se ci troviamo in un Paese straniero. Ultimo aggiornamento: 12:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

La maledizione del marchio dopo il flop di Rome & You

di Mauro Evangelisti

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma