Guida agli investimenti: i trend futuri del mercato immobiliare

Guida agli investimenti: i trend futuri del mercato immobiliare
A cura di PIEMME S.p.a - INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
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Giovedì 20 Maggio 2021, 11:21

La pandemia ha certamente influenzato il mercato immobiliare, dando maggior rilevanza agli investimenti a lungo termine. Sono, infatti, stati registrati sbalzi rispetto agli anni precedenti per quanto riguarda il breve termine, soprattutto in grandi città come Milano in cui è calata la domanda di abitazioni per investimenti e gli affitti sono risultati in crisi, influenzati dal numero dei turisti, lavoratori in trasferta e studenti che non hanno vissuto la città per molti mesi. Così, dati Istat alla mano, i prezzi di vendita sono aumentati e quelli degli affitti diminuiti, creando un disequilibrio che impiegherà del tempo a riassestarsi.

Ma lo scenario si farà più roseo per i prossimi 3-5 anni, andando verso un rialzo moderato delle vendite residenziali: non si rilevano nemmeno aumenti di prezzi importanti, che, anzi, tenderanno a restare stabili, aiutati da tassi di interesse ai minimi storici. Milano avrà un andamento deflattivo più contenuto con tassi di variazione risultati positivi già dal primo semestre del 2021, ma bisogna effettuare con cautela i cambiamenti in atto perché lo scenario più credibile e affidabile potrà delinearsi solo alla fine dell’anno.

Del resto, affrontare un lockdown in un monolocale è stato ben diverso dall’affrontarlo in una casa con giardino. Dopo la primavera del 2020, soprattutto i fuorisede universitari che hanno passato la quarantena lontano dalle loro case, si sono messi alla ricerca di appartamenti più comodi e meno claustrofobici, fattore rilevante perché influisce anche sul benessere psico-sociale.

Le tendenze del mercato immobiliare

Alla luce del superamento della crisi e delle possibilità di investimento sempre maggiori fra la nuova popolazione spendente che vuole abitare la metropoli o il fuori città, si possono già da ora delineare alcuni trend immobiliari che avranno un impatto sul lungo andare e che potrebbero rivelarsi profittevoli nel settore degli investimenti immobiliari, tutti nati sulla scia della post-pandemia. La regola è: non solo case, ma immobili adatti allo svolgimento di servizi lavorativi da vendere e affittare o cercare su grandi portali gratuiti come offrocasa.com.

  • I nuovi edifici vengono pianificati in modo diverso, prediligendo stanze più ampie, spazi intermedi e un maggior comfort;
  • Cresce la nuova domanda derivata dalle nuove modalità del lavoro in smart working: cambia la mentalità sugli spazi di lavoro. Molti, durante il lockdown, si sono ritrovati a dover condividere spazi comuni o camere da letto con altri coinquilini o familiari senza avere alcun tipo di privacy durante l’orario di lavoro o studio. I nuovi edifici in attuale costruzione vengono progettati e riprogettati pensando alla nuova modalità di lavoro che per alcune aziende rimarrà online, mettendo in risalto la sicurezza e la protezione della salute di chi lavorerà in queste strutture. Analizzando preferenze di acquisto e locazione degli under 44, si rileva che il maggior numero di questi hanno comprato anziché affittato. Malgrado la crisi sanitaria dovuta al Covid19, viene individuato un ribasso anche sui tassi di mutuo. Sono ancora basse le percentuali di acquisti per case vacanza, anche se nonostante ciò si è rilevato un trend di mercato: con le nuove modalità lavoro, le persone saranno più propense ad acquistare seconde case per seguire il lavoro lontano dalla propria città, servendosi solo di un computer portatile. L'investitore cercherà un appartamento che abbia uno spazio interno adeguato a ospitare un luogo in cui approntare uno studio dedicato allo smart working; molto ricercati gli spazi aperti come giardino, terrazza o cortile di cui usufruire comodamente anche per lavorare;
  • Fuga dalle grandi città: trasferirsi in piccoli centri, in abitazioni più grandi, con spazi aperti è la nuova tendenza. Spiccano le villette a schiera e le unifamiliari;
  • Si comprano case più piccole per cercare di spendere meno: chi vuole acquistare case più ampie con balconate e terrazze, tende a trasferirsi fuori città per evitare lo smog;
  • Investire sulla nascita di nuovi spazi comuni: non solo spazi e servizi per lo smart working, ma anche spazi per rilassarsi o incontrare altre persone, spazi polifunzionali trasformabili per eventi, bar e ristoranti con un’offerta h24, servizi per il tempo libero e per lo sport;
  • Nuovi servizi condominiali: box locker, palestra, sale multifunzionali sono spazi molto richiesti in condomini e abitazioni multiple;
  • Realizzazione di strutture con performance tecnologiche avanzate, performanti alle esigenze di qualsiasi cliente;
  • Efficienza energetica, consumi ridotti, maggior comfort e benessere abitativo: il vero investimento a lungo termine capace di ripagare e persino produrre energia, è il green. Ogni soluzione moderna non manca, oggi, di soluzioni ecosostenibili a sostegno di una nuova forma di benessere abitativo. Il green è di certo il grande investimento del futuro anche nel settore immobiliare.