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Buste paga, novità su IRPEF, detrazioni e strumenti per la gestione

Buste paga, novità su IRPEF, detrazioni e strumenti per la gestione
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA
4 Minuti di Lettura
Sabato 28 Maggio 2022, 00:00

Buste paga, novità su IRPEF, detrazioni e strumenti per la gestione

La circolare n. 4/E del 18 febbraio 2022 dell’Agenzia delle Entrate fornisce i primi chiarimenti sulla nuova IRPEF. Le modifiche al sistema di tassazione delle persone fisiche si sono rese necessarie per ridurre la pressione fiscale, in perfetto accordo con gli obiettivi generali volti alla semplificazione e orientati alla crescita economica e sociale.

Con la riduzione graduale delle aliquote medie sul reddito si vuole garantire il principio di progressività e interesserà in particolare i contribuenti con reddito tra i 28.000€ e i 55.000€, così da eliminare le discontinuità.

Quattro aliquote per quattro scaglioni

Tra le principali novità della Legge di Bilancio 2022 vediamo le nuove modalità di calcolo dell’IRPEF, in base al quale l’imposta lorda viene determinata applicando al reddito complessivo al netto degli oneri deducibili, diverse aliquote in base a quattro diversi scaglioni:

  • fino a 15.000€, 23%;
  • oltre 15.000€ e fino a 28.000€, 25%;
  • oltre 28.000€ e fino a 50.000€, 35%;
  • oltre 50.000€, 43%.

Inoltre, la nuova disciplina prevede anche importanti novità per i redditi da lavoro dipendente per i quali spetta una detrazione dell’imposta lorda, in riferimento al periodo di lavoro nell’anno, che può andare dai 700€ ai 1.910€ in base al reddito complessivo.

Nello specifico:

  • 700€, aumentata del prodotto fra 1.255€ e l’importo corrispondente al rapporto tra 28.000€, diminuito del reddito complessivo, e 19.500€, nel caso in cui l’ammontare del reddito complessivo è superiore a 8.500€ ma inferiore a 28.000€;
  • 700€, quando il reddito complessivo è superiore a 28.000€ ma inferiore a 50.000€; in questo caso la detrazione spetta per la parte corrispondente al rapporto tra l’importo di 50.000€, diminuito del reddito complessivo, e l’importo di 22.000€;
  • 1.950€, in caso di reddito complessivo che non supera gli 8.500€; in questo caso l’ammontare della detrazione effettiva non può essere inferiore a 713 euro; questo significa che le misure minime competono nel caso in cui superiori al risultato del calcolo di ragguaglio al periodo di spettanza nell’anno.

Se il reddito complessivo è composto anche da uno o più redditi di cui all'art. 50, comma 1, lettere e), f), g), h) e i) del TUIR, e tra questi sono presenti redditi da lavoro autonomo, la normativa prevede una detrazione dall’imposta lorda, non cumulabile con le altre previste dall’art. 13 TUIR. In questo caso la detrazione può andare da 500€ a 1.265€ in base all’ammontare del reddito complessivo, ovvero:

  • 500€, aumentata del prodotto fra 765 euro e l’importo corrispondente al rapporto tra 28.000€, diminuito del reddito complessivo, e 22.500€, quando l’ammontare del reddito complessivo supera i 5.500€ ma è inferiore a 28.000€;
  • 500€, se il reddito complessivo è superiore a 28.000€ e inferiore a 50.000€; in questo caso la detrazione spetta per la parte corrispondente al rapporto tra l’importo di 50.000€, diminuito del reddito complessivo, e l’importo di 22.000€;
  • 1.265€, in caso di reddito complessivo che non supera 5.500€.

Applicazione delle nuove disposizioni

Le nuove disposizioni sono entrate in vigore il 1° gennaio 2022 e decorrono dal periodo d’imposta 2022, con il modello 730/2023 o redditi PF 2023. Per ciò che concerne il periodo d’imposta 2021, modello 730/2022 o Redditi PF 2022, si applicano le disposizioni vigenti prima delle modifiche alla normativa.

Nel caso in cui i sostituti d’imposta non sono riusciti ad applicare le nuove regole, sarà possibile effettuare un conguaglio per i primi 3 mesi del 2022, attivandosi per le nuove direttive a partire dal mese di aprile 2022. Questo è possibile in quanto si tiene conto del periodo di tempo necessario per adeguare i software che elaborano le buste paga anche in virtù delle novità che interessano le detrazioni per carichi di famiglia.

La corretta gestione delle buste paga

Le novità in materia di buste paga riguardano prevalentemente i contribuenti e coloro che gestiscono ed elaborano le buste paga. Il datore di lavoro ha il compito di trasmettere le informazioni corrette al sostituto d’imposta così da permettergli di applicare correttamente la normativa in vigore.

Oggi esistono diversi strumenti che possono dare il giusto supporto alle aziende che includono tutti gli aspetti legati alla gestione delle buste paga. Il vantaggio di questi strumenti riguarda prevalentemente il risparmio di tempo nella compilazione dei cedolini e nell’invio delle buste paga ai dipendenti. Ogni aspetto è legato a sanzioni dovute a obblighi e adempimenti che l’azienda è tenuta a rispettare. Per questo motivo, soprattutto nel caso di aziende di grandi dimensioni, è necessario avere un sistema automatizzato che accorcia i tempi e semplifica lo scambio con i dipendenti. Tra questi strumenti possiamo citare ad esempio Geobadge hr, un’applicazione che permette la gestione di un processo completamente gestito tramite il public cloud della consegna delle buste paga ai dipendenti e una perfetta sincronia con le attività svolte dagli stessi: orari di ingresso e di uscita, ferie, permessi, malattie, trasferte, ticket mensa, nota spese e ogni dettaglio rilevante per l’elaborazione delle buste paga.