Ilary Blasi: «Io, Totti, le corna e le Iene»
Ecco cosa vuol dire essere la "first lady" di Roma

Martedì 7 Ottobre 2008
Ilary Blasi e Francesco Totti (foto Toiati)
ROMA (7 ottobre) - L'onore e l'onere di essere la signora Totti. Ilary Blasi ha preso tutto il pacchettoe raccontato a Vanity Fair il suo mondo che, a differenza di quanto mostratoda un notissimo spot televisivo,non sempre rose e fiori. Come quella volta che Flavia Vento...

«E' cambiato da un paio d'anni. Francesco una volta era un timido, un ipersensibile, un gelosone. Mi fa ancora storie su come mi vesto, se ho una scollatura troppo abbondante, ma è cambiato. Totti mica l'ho trovato così: ci ho lavorato sopra, era un uomo del secolo scorso». Il Francesco Totti che non ti aspetti, l'ombra di quello che veste la maglia giallorossa numero 10 e la fascia di capitano della Roma, ce lo racconta così Ilary Blasi.



«E' Francesco l'ape regina». Che nel ruolo di moglie dell'"ottavo re" di Roma non ha avuto vita facile: «È Francesco l’ape regina, è lui che attrae. Sono orgogliosa della mia personalità e del mio stile. Non mi sono mai messa in competizione con mio marito, però ho costruito la mia nicchia di vita senza stare nell’ombra di nessuno. Sembrerà egoista, ma ho sempre pensato prima a me, perché solo così poi sono in grado di amare davvero gli altri». 



«Ecco come ci siamo conosciuti veramente». Il calciatore e la showgirl non si sono affatto conosciuti come racconta Totti: «Ti dico io come è andata veramente, non come se la vende lui, che blatera di quando lo seguivo per locali. Non mi fidavo per niente. Me lo presentarono in un pub. Ma ero nervosa perché mi avevano rubato il cellulare. Dopo mezz’ora ci siano salutati. Mi irritava l’idea che potessi essere uno sfizio - continua Ilary - Francesco mi piaceva, ma non volevo dargli soddisfazione. Lui è stato molto bravo, mi ha sempre cercata, ma con messaggini semplici, niente di compromettente. Comunque non ci sono mai uscita da sola prima del derby del 10 marzo 2002, quello finito 5-1». 



«La più grande cornuta d'Italia». Un rapporto che, come ammette la stessa "Iena", «non è mai stato semplice. Sono la più grande cornuta d’Italia, tradita un giorno sì e l’altro pure. Non è forse questo che scrivono i giornali? E alla fine, che sia vero o no, la gente lo pensa ugualmente. Ho imparato a non farci più caso. Mi secca solo che nessuno pensi che anche Santa Ilary potrebbe avere un amante a Milano...».



Flavia Vento. Tra i due, ancora l'ombra dello scandalo Flavia Vento: «Quello è stato l’apice. Una violenza incredibile. Ero incinta: potevo perdere il bambino per lo shock. A questo nessuno ha pensato?». Era un’intervista, non un gossip. «La sua parola contro quella di Francesco. Ma se non ci sono prove, il sospetto da che parte pende? È stato terribile, un incubo. Sono stata malissimo, mi sono rosa come una matta. La vita ti porta tante sorprese, a una cosa del genere però non ero preparata. Fortunatamente io e Francesco abbiamo gli stessi valori, la stessa filosofia di vita, gli stessi obiettivi e il nostro amore». Ecco perché «Non ho mai dubitato di lui. Gli ho sempre creduto».



E con la Vento? «Non ce l'ho con lei - risponde Ilary - La colpa non è sua: le hanno promesso mari e monti e ci ha creduto. Ce l’ho con chi ha architettato quella storia a tavolino ed è riuscito a venderla. È assurdo, ma so che può ricapitare, fra due anni o fra due mesi. Mi sono salvata grazie all’orgoglio».



Totti scalpita ma ha ancora dolore Non vede l'ora di tornare in campo ma i postumi dell'intervento non glielo consentono. E' ancora la moglie a raccontare come il capitano della Roma «non vede l'ora di tornare in campo per cercare di risollevare le sorti in campionato anche se non so quanto potrà servire. Il ginocchio ancora gli fa male. Decide sempre all'ultimo, prima dlle partite se non sente male prova in allenamento. Se sente ancora dolore allora non gioca».