Un marito in affitto: ecco il servizio a domicilio per donne sole

Martedì 10 Marzo 2015 di Antonio Bonanata
“Affitta un marito per un’ora”: si chiama così il nuovo servizio sociale messo a disposizione dal comune di Mosca per le donne sole, il cui reddito è bassisimo e sfiora, se non supera, la soglia della povertà.

Lo ha annunciato al quotidiano Izsvetia il capo del dipartimento di protezione sociale del municipio moscovita, Andrei Besshtanko. Il servizio verrà offerto gratuitamente a coloro che non hanno neanche i soldi per pagare la luce, mentre per le altre beneficiarie la tariffa sarà minima. L’idea di base è quella di aiutare i nuclei famigliari, spesso composti da una sola persona – tra cui molte vedove – che vivono in serie difficoltà economiche, dando loro una mano con incombenze burocratiche o faccende domestiche tradizionalmente viste come più adatte agli uomini, dal riparare un rubinetto che perde al fissare una mensola al muro.

A Mosca esistono già cooperative che offrono un servizio simile nel settore privato; ora, con questa decisione, si intende estenderlo e municipalizzarlo. Una delle cooperative, tra le dozzine che si contano nella capitale russa, si chiama proprio “Un marito per un’ora”. Sul sito si legge: “Offriamo giovani e forti uomini con un ampio ventaglio di competenze tecniche, che potranno eseguire lavori manuali giorno e notte”. Di questo passo diremo addio alle mode del fai-da-te e smetteremo di fare inutili discorsi sull’emancipazione femminile: Mosca offre braccia forti e maschie per quei lavori che una donna sola non potrà fare mai.



Sempre dal sito di “Un marito per un’ora”: “Hai passato un sacco di tempo in un magazzino a scegliere il nuovo impianto di illuminazione del tuo corridoio, che si abbinasse bene al tuo nuovo arredamento; ma tu sei una bellissima donna con una pessima manicure, non sei ancora pronta ad entrare in confidenza con un trapano che vibra e ronza in maniera orribile. Chi ti viene ad aiutare? Un uomo ubbidiente, che potrai considerare “il tuo marito per un’ora”, è già sulla strada verso casa tua”. A dispetto dello scomodo appeal che un servizio del genere possa avere rispetto agli stereotipi che alimenta, esso è molto popolare tra nuclei familiari giovani o più vecchi, rivela al quotidiano Izsvetia un impiegato della cooperativa.



L’amministrazione comunale moscovita già prevedeva una vasta gamma di servizi di assistenza domestica, pensati inizialmente per pensionate o persone con disabilità. Essi comprendono attività che la tradizione vede come “cose da donne”, tra cui cucinare e rassettare casa. Le tariffe vanno da un minimo di 60 rubli (per cambiare le lenzuola del letto) ai 230, richiesti per cucinare un pasto. Ultimo aggiornamento: 17:08