"Neverland", l'isola che nessuno vuole: nessuna offerta per il ranch da favola di Michael Jackson

Sabato 21 Novembre 2015 di Giacomo Perra
"Neverland" (ilmessaggero.it)

Tutti la vogliono ma nessuno la piglia: sembra quasi impossibile ma il proverbiale detto calza a pennello per “Neverland”, il celeberrimo ranch fatto costruire da Michael Jackson nel 1988 e divenuto, in seguito, un parco a tema per bambini. Messa sul mercato attraverso il portale “Taobao Pamei”, versione cinese di eBay, la magnifica proprietà, ispirata nel nome dalla favola di Peter Pan e divenuta, invece, tristemente nota per le accuse (poi cancellate in tribunale da una sentenza) sui presunti abusi perpetrati, nei confronti di alcuni ragazzini, dal re del Pop nelle sue stanze, per ora non ha ricevuta alcuna proposta d’acquisto. Malgrado il ribasso, infatti, l’ultima battuta d’asta, consumatasi nel giro di 24 ore, è andata deserta: 78 milioni di dollari era l’offerta minima accettata per accaparrarsi l’abitazione, non certo una modica cifra ma decisamente poco rispetto al prezzo iniziale di vendita fissato in 100 milioni. Non è bastato.

Ubicato nella Figueroa Mountain Road, a circa 8 km a nord di Los Olivos , California, in una zona ricca di vigneti, “Neverland” è circondato da 2.700 ettari di terreno e spesso fu utilizzato da Jackson per alcuni dei suoi prestigiosissimi party. Nel 1991, ad esempio, la dimora, che, nei suoi oltre 15mila metri quadrati di estensione, si compone, tra i vari ambienti, di dodici camere da letto e un cinema, ospitò le nozze tra Elizabeth Taylor e il suo settimo e ultimo marito Larry Fortensky.

Nel 2008, un anno prima della morte dell’interprete di “Thriller”, avvenuta nel giugno del 2009, il ranch, che a Jackson costò 19,5 milioni di dollari, fu ceduto alla “Colony Capital”, una società partecipata dallo stesso artista statunitense, per 35 milioni. Da allora è in cerca di un nuovo proprietario.

Ultimo aggiornamento: 11 Novembre, 11:49