Alice, la Miss Italia trentina: «Ho votato M5s, ma non lo farei più»

Domenica 12 Agosto 2018 di Alda Vanzan
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Alice Rachele Arlanch si racconta. «Sono ancora fidanzata con Andrea. Finora sono riuscita a fare solamente tre esami in Giurisprudenza, ma è stato bellissimo conoscere tanta gente alle inaugurazioni. Ho votato M5S, ma non lo farei più».



L'INTERVISTA
Cognome: Arlanch. Residenza: Arlanch. Curioso, ma è così. Alice Rachele Arlanch, la Miss Italia in carica che il prossimo 17 settembre - per la prima volta a Milano - cederà fascia e corona alla nuova reginetta, abita in un paese che porta il suo stesso nome. «E ho ancora la residenza lì. Io e mio fratello Andrea siamo i più giovani del paese», dice. Non che ci voglia tanto. Alice Rachele compirà 23 anni il prossimo 20 ottobre, suo fratello ne ha fatti 21 lo scorso giugno. E Arlanch, frazione del comune di Vallarsa, in provincia di Trento, non è propriamente una metropoli: in tutto 14 abitanti. Compresa la ragazza più bella d'Italia. Che, per la cronaca, è la seconda miss trentina  della storia dopo Claudia Andreatti (2006), è alta un metro e 78, ha gli occhi verdi e i capelli castani.


Alice Rachele, quando l'anno scorso ha vinto a Miss Italia era una studentessa di Giurisprudenza. Continua o ha smesso?
«Continuo, ma ho dato appena tre esami - Diritto civile e due complementari - rispetto ai sette programmati».
Era anche fidanzata. Ha rispettato la prassi delle Miss Italia che al momento dell'elezione giurano che non lasceranno mai il fidanzato e un anno dopo la coppia è scoppiata?
«Sono sempre fidanzata con Andrea, sta facendo la magistrale alla Bocconi. Il mio futuro lo vedo accanto lui. E con due bambini, un maschio e una femmina. Continuo a pensare di fare l'avvocato, anche se non mi spiacerebbe un'esperienza televisiva come conduttrice».
Matrimonio o convivenza?
«Si può stare bene assieme anche senza sposarsi».
Qual è la domanda che si è sentita rivolgere più spesso in questo anno da Miss Italia?
«Sempre la stessa: com'è cambiata la tua vita?».
E com'è cambiata?
«È stato un anno da frullatore. Impegni tutti i giorni. A casa sono riuscita a tornarci pochissimo. Prima ero concentrata sull'università, ora sono entrata nel mondo del lavoro. Soprattutto ho imparato a confrontarmi con un'agenda già compilata. Sono state esperienze entusiasmanti. Come quando ho recitato in Don Matteo».

Sa recitare?
«Mai studiato recitazione in vita mia. Infatti quando sono andata a fare il provino non avevo grandi speranze. Mi hanno dato un testo. Me lo sono letto. Ho dato la mia interpretazione. Ed è andata».
Com'è andare a inaugurare supermercati e negozi di parrucchiere?
«Mi sono divertita sempre, anche perché è un modo per conoscere persone nuove, le bambine che ti avvicinano, i ragazzi che chiedono un selfie».
Cosa pensa della fuga di cervelli all'estero?
«È giusto che un giovane vada all'estero per costruire un futuro. L'errore è quando i giovani, solo perché hanno una laurea in tasca, pensano di non dover più imparare».
Per chi ha votato il 4 marzo?
«Movimento 5 Stelle. Mi davano un senso di fiducia per un cambiamento che non vedevo più possibile con il Pd. Si votasse oggi, però, annullerei la scheda».
Perché?
«Non mi è piaciuta l'alleanza con la Lega. Capisco che fosse quasi inevitabile, ma sono due movimenti politici con idee opposte».

Le piacerebbe impegnarsi in politica?
«Oggi no, lo vedo come un mondo abbastanza sporco, contrario ai miei principi e ai miei valori. Ma se servisse per cambiare la situazione e io potessi portare un contributo, forse ci penserei».
Una volta Miss Italia era un trampolino di lancio per il mondo dello spettacolo. Oggi che ci sono tante altre possibilità perché una ragazza dovrebbe partecipare al concorso?
«Un conto è andare a un provino da sola, un conto è andarci accompagnata da Patrizia Mirigliani. Con tutti gli scandali di cui si è parlato in questi mesi, io mi sono sentita protetta, tranquilla. Partecipare a Miss Italia è un trampolino sicuro per entrare nel mondo dello spettacolo».
L'onda lunga del movimento #MeToo è arrivata anche nei concorsi di bellezza: a Miss America hanno abolito la sfilata in costume da bagno. Condivide?
«Togliere la sfilata in costume è una decisione che dà ragione a tutti quelli che pensano che i concorsi di bellezza siano solo una mercificazione e una esposizione del corpo. Noi a Miss Italia abbiamo sfilato, sì, ma abbiamo anche parlato. E comunque io, anche se penso di avere dei difetti, non mi sono mai sentita usata a sfilare in costume».

Miss Italia ha dei difetti?
«Dopo un anno che non sono più andata in palestra, un po' di ginnastica non mi farebbe male».
Cosa pensa dei ritocchini?
«Dipende. Se uno lo fa per migliorare un aspetto del suo corpo - ad esempio il naso storto - che non gli permette di vivere sereno, sono d'accordo. Se invece il ritocco è esagerato e da persona normale si diventa una bambola, lì secondo me è esagerato. Quanto alle rughe, quelle sono un segno del tempo inevitabile. Io non penso che da vecchia mi farei problemi per le rughe». Ultimo aggiornamento: 14:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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