Vanity Fair rivela il torbido passato del papà di Melania Trump. "Evase il fisco ed ebbe un figlio con un altra donna"

Venerdì 27 Gennaio 2017
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Melania Trump su Vanity Fair

È guerra aperta tra Stati Uniti e Messico dopo che il neoeletto Donald Trump ha confermato di voler costruire un muro alla frontiera fra i due paesi. Una barriera che verrebbe pagata dai messicani e che ha suscitato la forte protesta del presidente Pena Nieto. E si apre un nuovo fronte, quello di Melania .

 
 L'edizione messicana di Vanity dedica la copertina del suo numero di febbraio a Melania Trump, e pubblica dichiarazioni e fotografie - già uscite sulla rivista GQ, dello stesso gruppo editoriale, nello scorso aprile - della nuova first lady americana, insieme a rivelazioni sulla sua famiglia slovena.

Nell'intervista, Melania Trump sostiene che non si occupa di politica, è contraria alla chirurgia estetica («questo è tutto mio») e suo marito la «appoggia molto», perché «quando gli dico che vado a fare un bagno o un massaggio non si oppone mai». La rivista ricostruisce soprattutto il passato torbido del padre della first lady, Viktor Knavs, che è stato implicato in inchieste per commercio illegale ed evasione fiscale. I fatti risalgono al 1976. "Lui non è stato mai indagato - dice Melania - il nostro passato è limpido e non abbiamo nulla da nascondere". Knavs, secondo la ricostruzione, avrebbe fatto parte del partito comunista sloveno. Nel 1964 ebbe un figlio, che non riconobbe mai, da Marina Cigelnjak prima di sposarsi con la madre di Melania. Vanity riporta che l'uomo avrebbe cercato di imporre alla compagna di allora l'aborto ottenendo un deciso rifiuto. Denis, fratellastro della first lady, ha oggi 50 anni. 

L'intervista è destinata a fare rumore soprattutto dopo le foto, dilagate sul web, del sorriso forzato della first lady al marito alla cerimonia di apertura. Sono in molti a parlare di grossi problemi di coppia tra o due.

 

Ultimo aggiornamento: 09:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA