MEGHAN MARKLE

Harry&Meghan, la luna di miele può attendere

Lunedì 21 Maggio 2018 di Cristina Marconi

LONDRA La meta è ancora sconosciuta: per ora l'unica cosa che si sa della luna di miele di Meghan e Harry è che i due neosposi non partiranno subito. Anzi, già questa settimana riprenderanno i loro impegni ufficiali partecipando alle celebrazioni per il settantesimo compleanno del principe Carlo, che cade a novembre ma che verrà preceduto da un evento per festeggiare il noto attivismo del principe di Galles nel settore della beneficenza, incentrato soprattutto sui temi sociali e ambientali.

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LA FESTA
Il viaggio di nozze avverrà entro la fine dell'anno e potrebbe essere in Botswana, Paese che la coppia ha già visitato poco dopo il primo incontro e da dove proviene il ponderoso diamante dell'anello di fidanzamento, ma non è detto che non venga scelta un'altra destinazione, magari africana, come ad esempio il Ruanda, Paese caro all'ex attrice americana. Mentre il bouquet da sposa di Meghan, neoduchessa del Sussex, è stato depositato sulla tomba del milite ignoto all'abbazia di Westminster, seguendo una tradizione inaugurata dalla Regina madre nel 1923, sono iniziati a trapelare i retroscena della festa di nozze, una cena per duecento persone tenuta a Frogmore House, residenza settecentesca all'interno della tenuta di Windsor.

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Il principe Carlo, che nel corso della cerimonia nella cappella di Windsor ha toccato il cuore di molti con la sua aria commossa e partecipe, così lontana dal distacco di altri membri della famiglia reale, avrebbe raccontato un aneddoto su Harry bambino e su un cambio di pannolino andato storto, facendo ridere tutti. Prima che iniziassero i fuochi d'artificio alle 11 di sera, dopo una cena in cui non sono mancati piccoli hamburger e un cocktail allo zenzero in onore dei capelli rossi di Harry, anche la sposa avrebbe fatto un discorso, rompendo ancora una volta con la tradizione.
 

 

Harry ne ha elogiato la «grazia con cui ha navigato attraverso le cose» nella settimana difficile che ha preceduto le nozze e anche William, fratello maggiore e testimone dello sposo, ha rivolto agli sposi parole affettuose e scherzose, come si confà ad un matrimonio. E in un'ennesima celebrazione della nazionalità americana della sposa, la prima danza sarebbe stata su I Wanna Dance with Somebody di Whitney Houston, con Meghan splendida nel suo vestito da sera bianco di Stella McCartney e con l'enorme acquamarina tagliata a smeraldo appartenuta a Lady D che Harry le ha regalato come dono di nozze. È stato solo uno dei tanti tributi alla principessa del popolo scomparsa nel 1997, presente nei non-ti-scordar-di-me del bouquet di Meghan e nella scelta di far cantare Elton John durante il ricevimento del pranzo in quello che è stato definito a ragione un matrimonio storico, pervaso dalla cultura americana e afroamericana della sposa, ma anche da quella del Commonwealth, e privo di quella rigidità protocollare degli altri royal weddings del passato.
 

PAGINA SUL WEB
La famiglia Markle, con le sue velenose polemiche, sembra essere un pallido ricordo. Ora Meghan ha una sua pagina sul sito della monarchia britannica (www.royal.uk): colpisce il grande risalto dato ad una frase pronunciata da Meghan in un discorso all'Onu nel 2015 in difesa dei diritti delle donne. «Sono fiera di essere donna e femminista» è scritto a caratteri cubitali mentre la sua carriera di attrice viene liquidata in cinque righe. Clare Waight Keller, la stilista di Givenchy, sottolinea: «È una donna forte, sa quello che vuole ed è stato davvero una gioia assoluta lavorare con lei», ha detto. E ieri, come sempre, la regina è andata a messa.
 

Ultimo aggiornamento: 10:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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