Marco Della Noce, lo sfogo del comico: «Ho vissuto un incubo, ma ora basta vivere in auto»

Marco Della Noce a Domenica Live: «Basta vivere in auto...», ecco cosa è successo
di Valeria Arnaldi
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Domenica 29 Ottobre 2017, 18:40 - Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre, 15:24

«Io avevo una famiglia, poi mi sono separato e ho iniziato la vita con un’altra compagna, da cui ho avuto un’altra figlia. Io avevo un affitto da pagare per la casa dove vivo con la mia compagna e il mutuo della casa in cui vivono la mia ex-moglie e i miei figli, poi il mantenimento per i figli».
Marco Della Noce, ex-comico di Zelig che ora vive in auto, racconta le sue difficoltà a Domenica Live.


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«Quando i guadagni sono calati, ho chiesto una revisione del mantenimento. Quando un papà lo chiede, però, viene chiamato dopo 6/8 o 10 mesi. Il mantenimento magari viene ridotto ma non con effetto retroattivo. In quei mesi ho dato quello che potevo. Io non muovo nessuna accusa contro mia moglie, lei fa tutto quello che la legge le consente di fare».

Come è arrivato a vivere in strada?
«Io ho accumulato un debito nei suoi confronti, probabilmente non mi hanno creduto quando dicevo che guadagnavo meno, ed è iniziata una serie di pignoramenti. Via via che venivano meno i guadagni, il mio debito con mia moglie aumentava e aumentava anche quello con Equitalia perché non potevo èiù pagare le tasse. Con il mutuo ho avuto difficoltà, anche ora sono indietro ma il direttore della banca è stato molto sensibile».

E la nuova compagna?
«Anche lei è una cantante, noi non abbiamo incassi fissi. Ora per proteggere la bambina da tutto questo, la mia compagna e la bimba vivono dai nonni. Io non sono andato per continuare la mia battaglia. Se non avessi toccato il fondo, non avrei mai raccontato la mia storia. La mia azienda è la mia testa e tutti questi eventi che mi hanno colto di sorpresa, mi hanno portato a una depressione, per cui sono in cura».

L'ex-moglie lo accusa di aver sperperato i soldi con il suo stile di vita.
«Posso portare come testimoni la Guardia di Finanza, Equitalia, il direttore di banca. Non ho uno stile eccessivo. Io dopo lo spettacolo, tornavo a casa, dalla famiglia. Forse lei pensa alle vacanze in Egitto, ma le facevo in cambio merce. Mi è dispiaciuto il fatto di non essere stato creduto sui guadagni che non erano più quelli di prima. Io non ho più casa perché non pagavo l’affitto. Io non mi sono separato dalla mia compagna, solo che vivono dai nonni. La mia figlia più grande ha sedici anni, il maschio 14, la piccola 7 anni. I miei figli sono tutti fratelli, nel vero senso della parola, e tanto di cappello anche alla mia ex-moglie, per questo».

Quando la notizia della sua vita in auto è arrivata sui giornali, il comico ha parlato con la figlia più grande.
«Mi sono messo nei suoi panni, l’ho immaginata andare a scuola con gli amici che le dicevano di me. Le ho spiegato che non faccio questo contro la mamma, ma per tutti i papà. Per ora non posso vedere i miei figli, solo per la merenda, ma non ho un posto dove possono stare con me».

Da una settimana, Marco Della Noce vive in albergo, in una stanza pagata dagli amici del bar. Un gruppo di imprenditori della Brianza ora lo sta aiutando e gli ha offerto un bilocale.
«Prima di venire qui, ero con mia sorella a pulire le finestre della nuova casa. E ora posso far venire con me i bambini».

 

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