Angelina Jolie si fa rimuovere le ovaie per paura del cancro

Angelina Jolie si fa rimuovere le ovaie per paura del cancro
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Martedì 24 Marzo 2015, 10:18 - Ultimo aggiornamento: 21:10

Angelina Jolie racconta al New York Times di essersi sottoposta a un intervento chirurgico per l'asportazione delle ovaie e delle tube di falloppio. L'attrice premio Oscar firma oggi un articolo confessione intitolato "Angelina Jolie Pitt: Diary of a Surgery" (diario di un intervento, ndr) in cui spiega le ragioni della sua scelta.

Dopo la decisione, presa due anni fa, di farsi asportare i seni per ridurre il rischio di tumore, la moglie di Brad Pitt ha scelto dunque di operarsi di nuovo. L'attrice nell'articolo rivela anche di essere portatrice di un gene che aumenta fino al 50% il rischio di cancro ovarico e fino all'87% quello di tumore al seno.

La decisione, racconta Jolie, è stata presa dopo che una analisi del sangue ha rivelato alti livelli di alcuni marker infiammatori che potrebbero essere un primo segno della presenza di un tumore. «Non è facile prendere queste decisioni - afferma - ma è possibile prendere il controllo e affrontare di petto qualunque problema di salute».

Test successivi hanno poi escluso la presenza di tumori, ma il medico ha consigliato comunque all'attrice, che ha avuto la mamma, la nonna e una zia morte di tumore, un intervento preventivo. «Mi sono detta di stare calma - rivela - e che non c'era motivo di pensare che non avrei visto i miei figli crescere o che non avrei conosciuto i miei nipoti».

Già due anni fa la moglie di Brad Pitt aveva sollevato molte discussioni per la sua decisione di operarsi al seno, sottoponendosi a una mastectomia, dopo aveva scoperto di avere il gene Brca1. Questo mattoncino del codice genetico aumenta in modo considerevole il rischio di essere colpiti da un tumore al seno o alle ovaie.

Ora lo spettro del cancro è tornato a preoccuparla e il suo medico - come racconta nell'articolo - le ha detto di aver trovato valori elevati di alcuni marcatori spia di un processo infiammatorio, il possibile segnale di una fase iniziale di un cancro ovarico.

«Non tutte le donne devono per forza ricorrere a questa scelta - scrive Jolie, che ha perso la madre per un tumore - ci sono anche altri metodi preventivi. Due settimane fa - prosegue l'attrice - ho ricevuto una telefonata dal mio medico con i risultati del test del sangue. Mi ha detto che la proteina Ca-125 (usata per monitorare la presenza ci cancro ovarico) era normale, e ho tirato un sospiro di sollievo. Ma non era tutto. Il dottore - aggiunge l'attrice - ha proseguito dicendo che c'erano dei marker infiammatori elevati e la loro presenza poteva essere il segnale di un tumore precoce».

La Jolie, dopo il consulto con i chirurghi, e dopo averne parlato con il marito, ha deciso di operarsi. «Nel mio caso i medici sono convinti che la rimozione delle ovaie è la scelta migliore, sopratutto - ricorda - visto quello che è accaduto a tre donne della mia famiglia, morte per un cancro».

«Il tumore all'ovaio a mia madre è stato diagnosticato a 49 anni, io ne ho 39», ricorda la signora Pitt. E sottolinea: «Mi sento ancora molto femminile. So che non è possibile rimuovere tutti i rischi. Ma so anche che i miei figli non diranno mai mamma è morta per un cancro ovarico».