Usa, i cani dei vicini abbaiano: il tribunale dispone che vengano tagliate loro le corde vocali

Usa, i cani dei vicini abbaiano: il tribunale dispone che vengano tagliate loro le corde vocali
di Federica Macagnone
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I cani dei vicini abbaiano incessantemente e provocano disturbo? Si possono recidere in parte, o completamente, le loro corde vocali per ridurre il volume dei latrati o, nei casi più drastici, per impedire loro di abbaiare. È questa la sentenza choc della Corte d'appello dell'Oregon che ha disposto che una coppia debba procedere chirurgicamente per mettere a tacere i propri sei cani.

La decisione, come riporta il Washington Post, arriva al termine di una lunga battaglia giudiziaria iniziata nel 2002, quando Karen Szewc e John Updegraff iniziarono ad allevare due mastini tibetani nella loro casa di Rogue River. Da quel momento per i vicini di casa, Debra e Dale Krein, la vita si è trasformata in un inferno. Secondo loro, infatti, i proprietari si assentavano per lunghi periodi lasciando i cani da soli. Il risultato era che non si ricordano più un'ora della loro esistenza trascorsa tra le quattro mura domestiche senza il sottofondo dei cani che abbaiavano. Ma non sono stati i soli ad agire contro Karen e John.

Nel 2004 e nel 2005 la Contea di Jackson li redarguì due volte per «violazione delle regole locali sulla gestione dell’allevamento e per aver consentito ai loro cani di abbaiare a lungo e spesso». All'epoca i due si difesero sostenendo che la loro non era una casa «ma una fattoria di più di un ettaro, in cui venivano allevati, tra l'altro, polli, capre e pecore e che la loro azienda rientrava in diverse giurisdizioni».

La Jackson County Circuit Court respinse questa argomentazione sostenendo che non si trattava di una fattoria e ordinò alla coppia di pagare una multa di 400 dollari e spostare i due cani in un'area diversa. Ma nulla cambiò, tanto che nel 2012 i Krien, che nella disperazione erano arrivati anche a registrare il continuo abbaiare dei cani, sono tornati alla carica denunciando nuovamente i vicini per non aver preso le misure necessarie. Secondo quanto si legge nella denuncia, gli animali iniziavano ad abbaiare alle cinque del mattino, svegliando la famiglia. In più, a causa del continuo frastuono, i figli avevano rinunciato a giocare in giardino e parenti e amici si rifiutavano di andare a trovarli. «I cani sono miei dipendenti - aveva replicato Karen all'Oregonian - Non teniamo i cani per molestare i vicini, ma per proteggere le nostre pecore. Il passo successivo è passare alla pistola, ma non voglio usarla se ho i miei mastini come protezione».

Nell'aprile del 2015 una giuria ha ordinato a Szewc e Updegraff di pagare 238mila dollari di danni ai Krien e, nelle scorse ore, è arriva la sentenza della corte dell'Appello: alla luce del rifiuto dei due di spostare i cani o adoperare collari che emettono scariche elettriche non letali ogni volta che i cani abbaiano, si dovrà passare al taglio delle corde vocali. Insorgono gli animalisti che si dicono sconvolti per la sentenza choc. 

Lunedì 4 Settembre 2017, 17:10 - Ultimo aggiornamento: 5 Settembre, 15:51
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