Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Australia, calci e pugni allo squalo bianco lungo 3 metri: così il surfista si salva la vita

Australia, calci e pugni allo squalo bianco lungo 3 metri: così il surfista si salva la vita
1 Minuto di Lettura
Mercoledì 30 Agosto 2017, 09:31 - Ultimo aggiornamento: 31 Agosto, 20:19

Un surfista in Australia ha respinto a pugni e calci uno squalo di tre metri, durante un 'incontro in tre riprese, prima di riuscire a cogliere un'onda e a raggiungere la riva. Marcel Brundler, 37 anni, se l'è cavata con qualche graffio sulla schiena, dopo che il grande squalo bianco lo ha attaccato per tre volte mentre cavalcava le onde davanti alla spiaggia di Cathedral Rock presso Lorne, 140 km a sudovest di Melbourne. «Dapprima non mi sono preoccupato, vi sono molti delfini in queste acque, ma poi mi sono reso conto che era molto, molto più grande di un delfino», ha detto Brundler alla radio nazionale Abc. «A un certo punto mi aveva nelle sue fauci. Io gridavo e tiravo pugni mentre mi attaccava. Ho sentito le sue zanne sull'anca e cercava di tirarmi giù con tutta la tavola, ho trovato la sua saliva sulla muta. Io gridavo e lo colpivo più forte che potevo e alla fine ha mollato, ma non voleva andarsene», ha aggiunto. Mentre lo squalo gli nuotava attorno, il surfista è riuscito a cavalcare un'onda e a mettersi in salvo. Brundler è rimasto notevolmente calmo dopo l'attacco, ha detto l'agente di polizia Mick Atkinson. «Lo squalo ha lasciato segni delle zanne sulla tavola da surf e gli ha strappato la muta, ma lui non ha riportato ferite, è stato davvero fortunato», ha aggiunto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA