Gigi D'Alessio e Anna Tatangelo, ecco perché si sono lasciati

Mercoledì 4 Marzo 2020 di Federico Vacalebre
Lui sabato, ospite del (brutto) omaggio a Celentano in diretta dagli studi Rai di Napoli, era apparso abbattuto, poco vitale. Lei non aveva gradito per niente le voci sulla crisi di coppia che erano di nuovo in circolazione, soprattutto non le era piaciuto il servizio del settimanale «Spy» che annunciava l'imminente rottura D'Alessio-Tatangelo, mettendo in fila diversi indizi, a partire dal fatto che quando Gigi è andato a Sanremo come superospite da Anna non era arrivato nessun augurio pubblico, nemmeno sui social.

Lei, 33 anni, era tornata a vivere nella casa ai Parioli, dove adesso si è barricata per nascondersi ai paparazzi che la assediano, che aveva scelto per rifugio all'epoca della prima separazione, tre anni fa. Un appartamento mai abbandonato, nemmeno dopo essere tornata ad Amorilandia, la villa del cantautore napoletano, 53 anni, all'Olgiata, per tentare di mettere insieme i cocci. Era il 2019, il tentativo, per quanto serio, non è andato in porto, anche se non erano mancati i rotocalchi - e i fans - che avevano sognato addirittura un imminente matrimonio. Ieri un tweet condiviso ha annunciato la fine dell'amore: «Anna e io non stiamo più insieme da un po'», ha postato lui, «Gigi ed io non stiamo insieme più da un po'», la versione di lei. «Ci abbiamo provato in ogni modo, ma non ci siamo riusciti. Succede a tanti, è successo anche a noi. Le nostre strade si dividono, ma sono sicuro che cammineremo sempre l'uno accanto all'altra per nostro figlio Andrea. È per lui che spero che la nostra privacy, in questo momento difficile e delicato, venga rispettata», il resto del comunicato via social, del messaggio dei due cuori spezzati a web unificato.

Una storia d'amore ufficializzata nel 2006, anche se l'uomo di «Non dirgli mai» ha dovuto aspettare sino al 2014 per avere il divorzio da Carmela Barbato, madre di Claudio (che l'ha già reso nonno), Ilaria e Luca. Ma, in realtà era iniziata prima, con lei davvero giovanissima, era il 2002 quando avevano duettato a Sanremo «Un nuovo bacio», tre anni dopo lei era tornata all'Ariston con «Ragazza di periferia», che lui aveva scritto per lei, insieme a Vincenzo D'Agostino, fido paroliere della stagione neomelodica. Trottolini amorosi i due hanno lavorato spesso insieme in sala di registrazione, sui palcoscenici e in tv (l'ultima volta nel dicembre scorso, su Raiuno, nella trasmissione «Vent'anni che siamo italiani»), con Gigi a trainare spesso le apparizioni di Anna, cosa che deve essere pesata, dopo un po' alla Tata, che ha trovato una nuova immagine, più aggressive e sexy, orgogliosa di una sensualità mai esposta così prima, anche a costo di far ingelosire la sua metà. «Non vogliamo diventare come Al Bano e Romina Power», hanno ripetuto spesso entrambi, ma lo showbusiness da loro avrebbe voluto proprio un ruolo simile, da coppia più bella del mondo, o quasi.

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Senza motivi apparenti, senza che nessuno insinuasse mai tradimenti o «distrazioni amorose» né da una parte né da un'altra, lei aveva detto «fermate il mondo, voglio scendere» una prima volta, ed aveva tenuto duro per un paio di anni, prima di tornare a casa e provare a ritrovare un'intesa con il compagno, soprattutto in nome di Andrea, il figlioletto di dieci anni, a lei legatissimo. Ma lui all'Olgiata c'era un giorno sì ed un altro no, sempre in tour, o in tv, o impegnato in qualche nuovo progetto, magari seduto al pianoforte nell'attrezzatissimo studio di registrazione annesso alla sua villa. E in casa andavano e venivano i tre figli nati dall'unione precedente, oltre ai tanti collaboratori, amici, compagni di lavoro. Un porto di mare forse spaesante per Anna, vent'anni esatti in meno del suo compagno. La differenza d'età non ha pesato, anzi, nel momento dell'esplodere della passione, poi probabilmente è diventata importante, ha messo in evidenza differenze di interessi, di scopi, di esigenze, di interessi.
Il tweet-comunicato ha suggerito ieri ai due di non rilasciare dichiarazioni stampa, mentre i fan si dividevano in fazioni opposte e per mera coincidenza Friends & Partners comunicava lo slittamento, causa coronavirus, del «Noi due tour», rinviando le date di marzo e della prima metà di aprile. La partenza del giro di concerti di D'Alessio era prevista il 17 marzo da Brescia, è stata spostata all'11 aprile da Castel Di Sangro (Aquila), confermate le tappe napoletane all'Augusteo, 29 e 30 aprile e l'1 maggio. Uno show di canzoni a richiesta, ma è probabile che in scaletta non ci sia «Annare'»: Annare' comm'aggio fatto a sta luntane a te/ ma che cunferenza sa pigliato o tiempo a ce vede' spartute».
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