Pastore uccide una volpe col forcone e pubblica il video. Poi le scuse: «Sono pentito»

«Sono profondamente pentito di quello che ho fatto. È stato un gesto dettato dalla rabbia e dalla disperazione perché le volpi quest'anno mi hanno ucciso 60 pecore, parte del mio gregge che mi serve come sostentamento per la mia famiglia». Così, in forma anonima, ai microfoni del Tg sardo Videolina, l'allevatore del Nuorese che nei giorni scorsi ha infilzato e brutalmente ucciso con un forcone una volpe, condividendo poi il video sui social e scatenando l'indignazione degli animalisti.

«Non è un gesto giustificabile e chiedo perdono anche per aver condiviso il video - spiega il pastore - io lo volevo cancellare ma poi è andata così. Da tre giorni non dormo per questa storia. Voglio anche precisare che è stato uno sbaglio fatto da me e non dall'intera categoria di pastori. Ho colpito la volpe - ricostruisce - con la prima cosa che mi è capitato vicino. È stato un errore gravissimo ma sono pronto a sedermi intorno a un tavolo con i forestali e con gli ambientalisti perché quello delle volpi da noi è un problema da risolvere».

All'attacco la Lega anti vivisezione (Lav).
«Il responsabile deve essere condannato con tutte le aggravanti - dichiara Roberto Corona della Lav di Cagliari - Contrastiamo a tutti i livelli questa cultura incapace di riconoscere il diritto di vivere delle altre specie. Ci vuole una nuova visione etica e non violenta nella gestione del rapporto con i selvatici e tutti gli animali in generale. La Regione Sardegna deve assumersi le proprie responsabilità e iniziare a condannare questi atti incivili anziché considerare gli animali causa di problemi che si risolvono con l'abbattimento, come volpi, cinghiali, daini, cornacchie. La nostra fauna selvatica - chiarisce - deve essere tutelata e salvaguardata e non condannata a morte»
Martedì 20 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 19:07

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3 di 3 commenti presenti
2018-02-21 09:41:34
Oggettivamente non riesco a capire come una volpe riesca ad uccidere una pecora. E' come se un leone da solo riuscisse ad uccidere un elefante
2018-02-21 09:40:29
che idiota
2018-02-21 07:53:43
sicuramente il gesto è da condannare ,ma il problema dei troppi animali selvatici esiste e non si risolve condannando chi difende i propri allevamenti, ma occorre operare seriamente per controllare il territorio altrimenti arriviamo ad avere animali selvatici nel giardino di casa, i cinghiali a passeggio per Roma, e il branco di lupi avvistato ultimamente ai castelli romani ne sono la prova.
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