Castelgandolfo, la notte da incubo della cagnolina Nina salvata da un carabiniere (Foto di Luciano Sciurba)

Prima ha salvato la cagnolina dall'essere schiacciata dalle auto, poi è riuscito a rintracciare i proprietari. Il salvatore della cagnolina Nina è un carabiniere di Castelgandolfo. La  piccola esemplare di razza Boston Terrier di 8 anni è stata vista sfiorata dalle auto del lungolado da un carabiniere che l'ha subito presa con sé in attesa dei veterinari dell'Asl Roma 6. I veterinari hanno accertato la cagnolina che aveva il microchip, ma che risultava iscritta all'anagrafe canina in Sicilia, a Messina. Come aveva fatto Nina ad arrivare in riva al lago Albano dalla Sicilia? Forse era sfuggita ai proprietari in gita nel Lazio? 

Per avere elementi per rispondere alle domande bisognava quindi inviare una richiesta scritta alla Asl veterinaria di Messina. Nel frattempo il brigadiere ha postato su vari profili e social network della zona di Castelgandolfo la foto di Nina, e dopo alcune ore, ecco che i proprietari di Nina, preoccupatissimi per la sorte della loro cagnolina, si sono fatti vivi. Non dalla Sicilia: si tratta di una famiglia messinese che da poco si è trasferita ai castelli romani. Nina, intanto, aveva trascorso la giornata a casa del brigadiere poi abbracciato e ringraziato dai proprietari della cagnolini. (Foto di Luciano Sciurba)

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