Cercasi accarezzatore di gatti in un'isola greca: 35mila candidati

Accarezzatore di gatti cercasi. Piccolo stipendio ma alloggio gratuito con vista mare, sull'isola greca di Siro, nell'Egeo. Ma davvero ti pagano per fare le coccole a 50 mici? Quattro ore al giorno e poi relax? Sì, tutto vero e le domande arrivate per questo singolare lavoro sono state 35mila in un mese, da 83 paesi diversi. 
«Per quattro ore al giorno cerchiamo un appassionato di gatti, possibilmente con più di 45 anni, amante della tranquillità e della natura. - si legge nell'annuncio apparso sui social la prima settimana di agosto da God's Little People Cat Rescue - il candidato deve saper sussurrare ai gatti che abitano nel santuario di Siro e deve avere un'esperienza veterinaria valida. I felini dovranno essere nutriti e poter vivere in un ambiente pulito, ma tra le mansioni è prevista anche una buona dose di coccole da dispensare ogni giorno». E il web è impazzito, seppur in fondo all'annuncio si precisava una remunerazione modesta ma, in compenso, la possibilità di vivere una vita diversa.
«Quando abbiamo pubblicato l'annuncio, ci aspettavamo circa 20 o 30 candidature - hanno detto a Abc News Joan e Richard Bowell di God's Little People Cat Rescue - siamo rimasti sconvolti e questo per noi significa tantissimo, perché vuol dire che là fuori ci sono migliai di persone che amano davvero i gatti e sono disposti ad allontanarsi da casa pur di dare una vita dignitosa ai felini».
I fondatori del santuario spiegano anche di aver ricevuto molte domande del tipo:
«È vero questo annuncio? Un lavoro pagato con una casa e un'auto per accudire i gatti? Ma questo è un sogno». Il lavoro inizierà a novembre e presto si saprà chi sarà il vincitore di questa maratona: «Considerate che stiamo dedicando un minuto ad ogni vostro curriculum. - spiega la coppia con un nuovo post Facebook - quindi ci vorranno 35 mila minuti, ovvero 585 ore, in sostanza 24 giorni. Ma a fare questo lavoro sono 4 volontari mentre guardano e accarezzano i gatti». .
Domenica 9 Settembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 16:05

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2 di 2 commenti presenti
2018-09-09 22:45:13
quanto mi urta leggere traduzioni dall' inglese così ridicole! mi riferisco al termine Sanctuary che NON significa SANTUARIO, cavolo!!!! significa RIFUGIO! nella nostra lingua parlare di santuari fa pensare a Lourdes e Divino Amore. I cosiddetti "false friends" sono appunto quei vocaboli con i quali si rischiano traduzioni sbagliate, tipo "parents" che non significa "parenti", ma "genitori", eccetera. L' articolo originale parlava appunto di "cat sanctuary", nulla a che vedere con santi e miracoli.
2018-09-10 17:29:31
Bravissima !
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