World Rainforest Day, dalla Val di Sella al Pollino focus su 6 boschi italiani

World Rainforest Day, dalla Val di Sella al Pollino focus su 6 boschi italiani
3 Minuti di Lettura
Lunedì 22 Giugno 2020, 17:34

World Rainforest Day, Gran Cereale ripristina sei boschi italiani. L'operazione fa parte della campagna nazionale “Mosaico Verde" promossa da Legambiente: si tratta di sei boschi da Nord a Sud dell'Italia, all'interno di alcuni importanti Parchi presenti sul territorio nazionale, ovvero Val di Sella (Trentino Alto Adige), Parco Regionale di Portofino (Liguria), Parco Nazionale Foreste Casentinesi, (Toscana), Parco Regionale Valle del Treja (Lazio), Parco Nazionale del Gargano (Puglia) e Parco Nazionale del Pollino (Basilicata). Qui si è inserito il progetto "Boschi di Gran Cereale” per ribadire il suo impegno per l'ambiente, dopo avere, dal 2018, ridotto e compensato le proprie emissioni di Co2. Coinvolti un totale di 13 ettari di terreno e messe a dimora circa 3.200 tra piante e arbusti: aumento biodiversità, ripopolamento naturale, stabilizzazione del suolo, riduzione rischio propagazione incendi sono solo alcuni dei benefici principali di questa iniziativa.

Un percorso di sostenibilità, in linea con la mission Barilla "Buono per Te, Buono Per il Pianeta”, gruppo di cui Gran Cereale fa parte. Il brand - presente nelle case di milioni di italiani con una produzione annuale di circa 11.000 tonnellate tra biscotti, barrette e cereali da colazione - ribadisce con questo progetto il suo impegno per l'ambiente.
 «I boschi svolgono una funzione primaria per la nostra vita e per il Pianeta. Salvaguardare gli ecosistemi forestali significa garantirci il futuro: qualsiasi intervento che viene fatto, anche il più piccolo, è utile per contribuire alla salvaguardia della biodiversità -  ha dichiarato Antonio Nicoletti responsabile nazionale aree protette e biodiversità di Legambiente - . I boschi delle aree ripristinate e rimboschite grazie al contributo di Gran Cereale rispondono alle esigenze di tutelare meglio territori ad elevata naturalità del nostro Paese e sono in linea con le strategie di conservazione della biodiversità forestale a scala globale. Abbiamo realizzato sei interventi diversi tra loro ma con un unico filo conduttore: dare un contributo a ripristinare la biodiversità e gli ecosistemi dei territori interessati valorizzando al meglio la biodiversità autoctona. Un'azione in difesa dell'ambiente di cui la comunità locale in primis potrà fruire e beneficiare!».
«Le foreste sono il motore della vita del pianeta. La vita esiste perché esistono le piante che la sostengono», afferma Stefano Mancuso, neurobiologo vegetale, professore all'Università di Firenze e Direttore del Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale. L'Italia, secondo i dati del Rapporto sulle Foreste del Mipaaf, è tra i Paesi europei con la maggiore percentuale di superficie boscata rispetto al totale: i boschi coprono il 39% della superficie del territorio nazionale, con 11 milioni e 800 mila ettari.  Ad oggi, il tasso d'incremento riguardo la rigenerazione naturale e la riforestazione è pari a circa di 42 mila ettari all'anno.
Ma come riporta Legambiente nel suo ultimo dossier "Biodiversità a rischio”, circa 13 milioni di ettari di foreste nel Mondo vengono distrutti ogni anno, con conseguenze anche per il nostro clima.

«"La mission "Buono per Te, Buono per il Pianeta” di Barilla si traduce nell'Impegno Integrale di Gran Cereale», ha dichiarato Emanuele Marra, marketing manager di Gran Cereale. «Un programma di iniziative che mira al miglioramento continuo dei nostri prodotti, ricette realizzate con farina integrale 100% da agricoltura sostenibile, senza olio di palma, grassi idrogenati e additivi conservanti. Un impegno concreto anche verso l'ambiente: Gran Cereale infatti utilizza solo packaging riciclabile».
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA