Tinder, è il più cercato: ma per trovare l'amore il modello e pilota si affida al vecchio amico

Tinder, è il più cercato: ma per trovare l'amore il modello e pilota si affida al vecchio amico
di Francesca Pierantozzi
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Domenica 31 Gennaio 2021, 07:13 - Ultimo aggiornamento: 08:38

Per esserci stato, il «match» c'è stato, e pure folgorante, ma non, come vorrebbero i tempi, grazie al solito algoritmo, un click sul cuore verde, uno swipe a destra. No, Stefan Pierre-Tomlin, 30 anni, modello, pilota, imprenditore e soprattutto l'adone di Tinder, l'uomo record da 14.600 like, l'amore l'ha trovato nel più banale e antico dei modi: nel mondo reale, un amico che organizza una cena, incrociarsi per caso a un appuntamento di lavoro, il primo bacio sul pedalò su un canale della campagna londinese. La notizia del fidanzamento di Tomlin ha fatto prima il giro di Tinder, dove il catalogo ha perso il candidato più ambito, e poi anche quello delle cronache mondane e sociologiche: c'è ancora vita amorosa fuori dalle app di dating.


«Sono stato sorpreso io per primo», ha dichiarato urbi et orbi Tomlin, che, senza falsa modestia, ha giudicato «veramente sorprendente» che persino qualcuno con il suo nome e la sua fama, potesse trovare l'anima gemella secondo gli antichi canoni, grazie a cene organizzate da amici e agli sguardi che s'incrociano. Bisogna dire che lei avrebbe probabilmente soddisfatto anche i freddi criteri di compatibilità dell'algoritmo: Egle Damulyte, detta Damu, 26 anni, anche lei modella, sportiva, spiritosa e dalle mirabili proporzioni. I due tra l'altro si conoscevano da tempo, da più di due anni: una simpatia (dice oggi lui), uno che segue l'altra su Instagram, qualche scambio di commenti, niente di più. Nel frattempo Tomlin diventa una star di Tinder. Lo aiuta il fisico e una simpatica autoironia: si definisce «Modello. Troppo stupido per avere una biografia».

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IL LOCKDOWN
In realtà ha studiato all'Università di Richmond, ha il brevetto di pilota e ha servito nella Royal Air Force. Damu, in compenso, su Tinder non c'è mai entrata. E' arrivata a Londra dalla Lituania natale. «Mi piaceva, ma non pensavo che potesse esserci qualcosa tra di noi racconta oggi Tomlin . Ci siamo rivisti dopo il primo lockdown, le ho chiesto di uscire appena è stato possibile, e ha funzionato subito. Ci siamo visti molto durante l'estate, siamo andati a vivere insieme con il secondo lockdown, e adesso, che siamo arrivati al terzo, il nostro amore è ancora più forte».
Per ora, vivono felici e contenti a Greenwich. Lui ha creato un sito di vendita di carne on line. «Non vediamo l'ora di poter viaggiare, ci piacerebbe andare a vivere in un altro paese», dice. Dell'amore via Tinder, del digital flirting, tuttavia, non vuole parlare male, anche se ha ammesso (con il Daily Mail), che alla fine «trovare il vero amore all'antica» è preferibile. «Chattare con la gente su Tinder è comunque una cosa bella. Durante il primo lockdown, è una cosa che mi ha molto aiutato e credo che abbia fatto bene alla salute mentale di tante persone».

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Da scapolo più desiderabile della rete, Tomlin riceveva circa 40 «match» al giorno: un record non facile da superare. A chi cerca un partner via app, Tomlin ha generosamente messo da parte qualche consiglio: «Avere carattere, non puntare soltanto sulle foto, non dimenticare una buona dose di autoderisione» e infine, più concretamente, privilegiare il collegamento «nel primo pomeriggio della domenica», l'orario a quanto pare più propizio per fare conoscenza. Contrariamente a chi, come la sociologa Eva Illouz, autrice de «La fine dell'amore», denuncia la mercificazione delle relazioni intime, di cui i siti di incontro come Tinder sono l'espressione più visibile, il romantico Tomlin, più semplicemente, ci vede «un mezzo straordinario per prepararci a uscire dall'isolamento quando tutti finalmente, potremo tornare a una vita normale».
La cosa che lo ha più sorpreso, del suo colpo di fulmine non virtuale, è stato innamorarsi di qualcuno che conosceva da tanto tempo: «Se pensate a qualcuno da tempo, non esitate, questo è il buon momento per parlargli. Dovrete farlo on line, perché uscire non si può, ma questo vi aiuterà a conoscervi. C'è forse un modo migliore per usare il tanto tempo libero che abbiamo adesso a disposizione?».

 

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