Le «domande stupide» al ristorante costano 38 centesimi, lo scontrino diventa virale

Venerdì 14 Febbraio 2020
Le «domande stupide» al ristorante costano 38 centesimi: lo scontrino diventa virale

Nel giorno di San Valentino, coloro che soffriranno di più saranno certamente i camerieri dei ristoranti, che dovranno servire a cena le coppiette che festeggeranno la loro festa degli innamorati. Non un’impresa facile, ma non è solo a San Valentino che chi serve ai tavoli deve fare i conti con clienti un po’ troppo bizzarri.

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Per questo motivo un ristorante americano, il Tom’s Diner di Denver, in Colorado, ha avuto un’idea a dir poco originale, di cui da settimane si parla sui social, principalmente Reddit, molto usato negli Usa. Per evitare che i clienti facciano domande stupide, infatti, i proprietari hanno inserito le domande poco pertinenti nel menu, facendole pagare: 38 centesimi per ogni “stupid question”.

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Lo scontrino del ristorante, postato sui social, ha fatto il giro del web: in un’intervista il direttore del ristorante, Hunter Landry, nipote del fondatore che ne diede il nome, Tom, ha detto che quella voce era stata già inserita dal nonno per provocare un po’ di buon umore nei clienti.

Ultimo aggiornamento: 15:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA