Jason Momoa turista (per caso): dal Colosseo alla Cappella Sistina tra gelati e gladiatori

Per il divo di Hollywood una giornata di grande bellezza

Jason Momoa turista (per caso): dal Colosseo alla Cappella Sistina tra gelati e gladiatori
di Laura Larcan
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Martedì 10 Maggio 2022, 12:18 - Ultimo aggiornamento: 12:19

Jason Momoa, turista (per caso) a Roma e gladiatore per un giorno. Per il divo di Hollywood una giornata di grande bellezza, tra un affaccio mozzafiato sull'arena del Colosseo («Wow, pazzesco ragazzi!», ha esclamato), un tour speciale "chiavi in mano" ai Musei Vaticani, un gelato (in notturna) a Fontana di Trevi e una birra Guinness al Pantheon. Che maratona d'arte (e piaceri), per l'attore impegnato a Roma sul set di "Fast & Furious 10". Tutto è cominciato la mattina. 

Jason Momoa turista (per caso): dal Colosseo alla Cappella Sistina tra gelati e gladiatori

«Buongiorno Roma. Sei incredibile. Che meraviglioso inizio per la nostra giornata. Ti amo Italia». Così parlò Jason Momoa, il divo di Hollywood. Come dargli torto. Lui che ieri mattina presto si è goduto uno dei panorami più suggestivi (ed esclusivi) della Capitale, quello dalla terrazza del Nicchione dei Musei Vaticani, punto clou che abbraccia il Cupolone sullo sfondo, il cortile della Pigna e i giardini del Papa. Una visita tutta culturale per l’attore, in pausa dal set adrenalinico di “Fast & Furious 10”, capitolo attesissimo della saga blockbuster che ha catapultato la mega produzione hollywoodiana nel Centro storico di Roma in questi giorni. E allora, per Jason “Aquaman” Momoa (impossibile non pensare a lui nei mitici panni del supereroe della scuderia DC), si sono spalancate le porte dei Musei del Papa. Nel senso letterale del termine, visto che le ha proprio aperte lui. Per una celebrità del suo calibro, ecco che la visita (organizzata dalla Imago Artis Travel) si è rivelata molto speciale. Chiavi alla mano, ça va sans dire.

Cicerone esclusivo, il custode della chiavi dei musei, Gianni Crea, che ogni giorno apre e chiude le porte del complesso monumentale manovrando ben 2797 chiavi tra porte e cancelli. Outfit casual con una t-shirt viola su jeans sportivo, i lunghi capelli annodati in uno chignon, occhiali eleganti a regalare un tocco bon ton alla sua esuberanza dionisiaca, macchina fotografica a tracolla, Jason Momoa è arrivato con un gruppo di amici e compagni di troupe e ha avuto la sua buona dose di emozione, manovrando chiavi e porte. Dalla terrazza, il tour ha toccato le Stanze di Raffaello, le gallerie, fino alla Cappella Sistina. L’emozione più grande. E via con la corsa al selfie souvenir. L’attore, generoso, ha voluto posare anche con il personale dei Musei. Roma è ancora sua. In attesa del collega Vin Diesel.

Dopo la pausa pranzo, il tour si è fatto sempre più sofisticato. Ecco spalancarsi la chiesa di San Luigi dei Francesi, dove Jason ha potuto godersi un incontro ravvicinato speciale con la Cappella Contarelli che conserva i tre capolavori assoluti del Caravaggio. E via, poi, al Colosseo per una passeggiata intorno all'arena. Gran finale dopo il tramonto, in notturna, un gelato a Fontana di Trevi («in pace senza senza troppi paparazzi», per dirla con le sue parola) e una bella birretta Guinness con vista Pantheon. Jason, sempre più sorridente. Oggi si riparte con i ciak. 

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