Mamma posta la foto del figlio con la sindrome di Asperger: «Per colpa dei bulli ha tentato il suicidio»

Venerdì 26 Aprile 2019 di Federica Macagnone
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Mamma posta la foto del figlio con la sindrome di Asperger: «Per colpa dei bulli ha tentato il suicidio»

Ancora oggi Emma Young non sa cosa l’abbia spinta a scattare quella foto: suo figlio di 12 anni in preda alla disperazione, con la testa tra le mani, seduto a terra nel bagno di un ospedale del Lancashire. Da mesi Robert, affetto dalla sindrome di Asperger, era stato preso di mira dai bulli fino ad arrivare a dire che avrebbe voluto togliersi la vita.

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A quel punto la mamma non aveva altra chance: portare suo figlio in ospedale affinché venisse valutato il suo stato di salute mentale. Ed è stato allora che ha scattato quell’immagine che, una volta postata sui social, è diventata virale come il messaggio di tolleranza verso il prossimo lanciato da Emma.
 
La donna ha raccontato che suo figlio era stato bullizzato per mesi alla Fleetwood High School, nel Lancashire. Era iniziato tutto con degli insulti, poi le parole si erano trasformate in botte fino al giorno in cui i bulli hanno persino rotto gli occhiali del ragazzo. In un’altra occasione Robert era stato attaccato alla fermata dell’auto ed era stato preso a bastonate. A quel punto per Emma era veramente troppo: ha tentato di mettersi in contatto con le famiglie dei ragazzi, ma ha trovato un muro di gomma. Ha tentato di contattarli sui social, ma l’hanno addirittura bloccata. Le violenze hanno raggiunto l’acme durante una terribile settimana di qualche mese fa, quando Robert per ben due volte ha annunciato alla madre di volersi togliere la vita. A quel punto a Emma non è rimasto che ripulire la casa da ciò che poteva essere pericoloso e portare il figlio in ospedale.
 
Il passo successivo è stato farlo studiare a casa per due mesi prima di iscriverlo in una nuova scuola dove potesse ricominciare e così è stato. Ma quella foto per lei rappresentava un monito che poteva aiutare altre famiglie a educare i figli al rispetto e alla tolleranza nei confronti del prossimo. Un semplice scatto, accompagnato da una lunga didascalia, che in poche ore è diventato virale. «Non so perché ho scattato foto, non è qualcosa che avrei mai pensato di fare, ma sentivo che dovevo farlo - ha scritto Emma - Robert ha sempre amato studiare, è sempre stato impaziente di andare a scuola. Ma quell’incubo era diventato insostenibile. Vederlo così è stato assolutamente straziante.

Mi ha raccontato di aver subìto abusi verbali che rapidamente sono degenerati in abusi fisici. Per lui era troppo. Tornava a casa, si afferrava la testa tra le mani e diceva che non ce la faceva più. Gli dicevano che era grasso, che viveva in una casa piena di cacca di cani, ma niente di tutto questo è vero: viviamo in una bellissima casa e lui è magro come un fuscello.  Niente era vero, ma lui si sentiva ferito. Quando sono passati alla mani è diventato tutto insostenibile. Per favore, insegnate ai vostri figli che alcuni bambini sono un po' diversi e non sempre sono "cool" o "social" come loro. Dovete avere più comprensione e tolleranza per coloro che sono un po' “bizzarri” o che a volte dicono cose che non sono sempre appropriate. Diamine, siate gentili con i vostri simili. Gli ultimi mesi sono stati un inferno assoluto: ascoltare tuo figlio di 12 anni che ti dice che vuole uccidersi e non ce la fa più è terribile. Tutto perché ha l’Asperger ed è diverso».

Ultimo aggiornamento: 19:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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