Ennio Morricone morto. Da Muti a Vasco Rossi, sui social l'omaggio al grande compositore

Lunedì 6 Luglio 2020

L'Italia è in lutto per la morte del maestro Ennio Morricone, che si è spento nella notte a Roma dopo una caduta fatale. «Ricorderemo sempre, con infinita riconoscenza, il genio artistico del Maestro #EnnioMorricone. Ci ha fatto sognare, emozionare, riflettere, scrivendo note memorabili che rimarranno indelebili nella storia della musica e del cinema», scrive su Twitter il premier Giuseppe Conte.

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Tanti i nomi della politica e dello spettacolo che sui social hanno espresso il loro cordoglio per la morte del grande compositore. Da Lucia Azzolina a Teresa Bellanova, da Paola Saluzzi ad Alessandro Gassmann. «Grazie immenso maestro», ha cinguettato l'attore. «Il compositore dei capolavori assoluti. Arrivederci Maestro», gli fa eco la cantante Paola Turci. Anche il conduttore Fabio Fazio si è unito al cordoglio: «Conserverò per sempre magnifici ricordi degli incontri con il Maestro # Morricone. Una persona gentile e meravigliosa: un genio assoluto». E poi ha aggiunto: «La sua morte priva il mondo di un enorme artista che ha inventato bellezza e poesia senza tempo.Con la sua scomparsa se
ne va una parte di noi».

Scosso, naturalmente, tutto il mondo del cinema: «Con Ennio Morricone se ne va un pezzo di cinema mondiale - ha twittato il produttore cinematografico e presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis: «Una testimonianza di quanto gli italiani possano essere protagonisti ovunque». Dalla città partenopea arriva anche il cordoglio del sindaco Luigi De Magistris: «È volato via Ennio Morricone, oltre i confini della terra, come la sua musica». 

Il mondo della cultura perde uno dei suoi più importanti rappresentanti, come si legge nel messaggio del teatro La Fenice: «ci lascia ma non ci abbandona, tutta la sua narrazione musicale incancellabile e incancellata dal grande schermo per la quale continuerà a vivere per tutti in eterno». E poi la musica, con il messaggio di Rita Pavone: «Il mio doloroso addio a Ennio Morricone».

Morgan: «Ennio Morricone è stato senza dubbio il più grande musicista ‘italiano nel mondo’ della nostra epoca. Perché è riuscito a sfondare? Perché ha trovato l’equilibrio perfetto tra la musica classica e il pop senza mai rinunciare all’una per l’altra». E poi ha proseguito: «Nella musica di Morricone c’è audacia, il suo approccio gli ha permesso di maneggiare sia la ‘canzonetta’ -trasformandola in un gioiello (il cielo in una stanza, se telefonando, il barattolo, cuore...) e sia il grande sinfonismo - rendendolo fruibile per tutti. Tutto il cinema Americano degli ultimi 50 anni deve qualcosa a Ennio Morricone così come la musica leggera , soprattutto per gli arrangiamenti degli anni sessanta che sono stati ispiratori di molte correnti musicali pop/rock internazionali come il triphop, l’acid jazz, tutto il suono chiamato ‘lounge’, che discende dalla schiera di autori delle musiche da cinema italiani (Piccioni, Trovaioli, Carpi, Piovani...) di cui Morricone è considerabile il capostipite. La sua lezione deve servire a questa Italia di oggi pavida e incapace di innovare, di ricercare e portare stili e generi mai sentiti. Morricone non aveva paura della dissonanza, questo è il principale problema che invece coinvolge la quasi totalità della musica italiana odierna».

Ci sono anche i Nomadi, con Beppe Carletti: «Continueremo a sognare attraverso le tue note... Ciao Maestro salutaci le stelle». Si è affidato a Instagram il bolognese Cesare Cremonini, una foto col maestro e la didascalia: «Ennio Morricone. Emozione fortissima e privilegio enorme. Ispirazione costante». Stesso social per Vasco Rossi: «Il privilegio dell'artista è morire sapendo che la sua arte non morirà mai.. W il Maestro Ennio Morricone!», seguito da  un cuore per dare la dimensione di un dolore immenso. Stessa commozione per il direttore d'orchestra Riccardo Muti nel ricordare Morricone: «Un Maestro verso cui nutrivo amicizia e ammirazione. Di lui ho diretto una importante composizione “Voci dal silenzio” a Ravenna e a Chicago suscitando vera emozione tra il pubblico. Musicista straordinario non solo per le musiche da film ma anche per le composizioni classiche. Ci manchera’ come uomo e come artista». 
Toccante il messaggio del compositore Remo Anzovino: «Oggi studierò più del solito, poiché questa è la cosa che Morricone ha trasmesso alle generazioni successive: l’importanza assoluta del non smettere mai di studiare composizione e orchestrazione, in definitiva della preparazione musicale. Grazie Maestro».

E ancora, la sindaca di Roma, Virginia Raggi: «Dolore per la morte di Ennio Morricone, grande musicista e compositore del nostro tempo. Roma era la sua città e oggi piange la scomparsa di un artista molto amato». Le fa eco il governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti: «È scomparso un genio. Ci lascia un immenso patrimonio di musica ed emozioni. Con i suoi capolavori ha reso l'Italia orgogliosa nel mondo». «La scomparsa di Ennio Morricone ci priva di un artista insigne e geniale», ha affermato, invece, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Cordoglio unanime dall'universo della politica. Sergio Bettelli, presidente della commissione per le Politiche Ue alla Camera ha twittato: «Stima, onore ma anche dispiacere profondo per aver perso uno dei più grandi compositori del nostro tempo. Buon viaggio... Tra la sua musica immensa».

 

Ultimo aggiornamento: 17:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA