Ecobonus 110%, nel decreto rilancio detrazioni per l'acquisto di condizionatori. Ma non sono per tutti

Giovedì 4 Giugno 2020
Con il Decreto Rilancio, il governo ha previsto una serie di detrazioni per opere di riqualificazione energetica e antisismica che possono avvalersi del Superbonus del 110% per tutte le spese sostenute, e indicate nel decreto, nel periodo che va dal 1° luglio 2020 fino al 31 dicembre 2021.

Tra le migliorie di risparmio energetico considerate dal Decreto, rientra anche l'acquisto di condizionatori a pompe di calore, utili cioè sia per rinfrescare gli ambienti durante i caldi mesi estivi, sia per riscaldare gli stessi nei lunghi mesi d'inverno. Ma per ottenere il rimborso del 110% in caso di acquisto di nuovi condizionatori, sono previste una serie di condizioni ulteriori, o meglio di interventi per migliorare la classe energetica dell'edificio:

- Sostituzione della caldaia con impianti centralizzati a condensazione per un costo massimo di 30.000 euro per ogni unità abitativa;
- Isolamento termico (cappotto termico) per un tetto di spesa di 60.000 euro per ogni unità abitativa;
- Per unità familiari, in base alla sostituzione della caldaia con impianti centralizzati, con un tetto di spesa al massimo di 30.000 euro.

Anche se lo sconto è minore, nella Legge di Bilancio 2020 sono state confermate ulteriori misure che compensano la spesa sostenuta per impianti di condizionamento:

Ecobonus al 65%, per l'acquisto di un climatizzatore a pompa di calore, che può essere utilizzato sia per la climatizzazione estiva che invernale, ad alta efficienza energetica. L'importo massimo di spesa che si può detrarre al 65% ammonta a 46.154 euro, da dividere in 10 rate annuali per 10 anni di pari importo. Lo sconto è fruibile anche da chi non ha in progetto una ristrutturazione edile, ma attenzione perché la detrazione al 65% non viene applicata sull’acquisto di deumidificatore d’aria, climatizzatore a basso consumo energetico, termopompa.

Confermato anche il bonus ristrutturazione pari al 50% delle spese sostenute, solo nel caso di interventi di ristrutturazione parziale o totale dell'abitazione, con un importo massimo di spesa detraibile fino a 96.000 euro, da dividere in 10 rate  per 10 anni di pari importo.

Mentre è confermata anche la detrazione del 50% delle spese per l'acquisto di un condizionatore in sostituzione di un vecchio impianto con uno ad efficienza energetica a pompa di calore, pur senza aver eseguito lavori di ristrutturazione.  In questo caso il 50% prevede un tetto massimo di spesa pari a 48.000 euro, soldi che saranno restituiti in dieci rate di uguale importo nell'arco di dieci anni.   

E sono molto i modelli di condizionatori d'aria a pompa di calore, che è possibile trovare sul sito di Amazon

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Samsung Senza Vento Plus, prodotto creato con tecnologia di ultima generazione, livello di rumorosità dell'unità interna: tra 19 dB e 38 dB, funzioni condizionatore: raffreddamento e riscaldamento.







Climatizzatore Hisense Easy smart, 12000 Btu, Classe energetica A++, Tecnologia DC Inverter, gas ecologico R32
Pompa di calore + Deumidificatore / Riscaldamento e Raffreddamento, Monosplit, Garanzia 3+5 anni.







Mitsubishi Electric MSZ-DM25VA, climatizzatore Inverter, Monosplit, Pompa di Calore, dimensioni compatte e design, classe di efficianza energetica A+ sia in raffreddamento che in riscaldamento.








  Ultimo aggiornamento: 5 Giugno, 12:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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