CORONAVIRUS

Azzolina, la ministra dell'Istruzione divide i social tra critiche e apprezzamenti. Sabina Guzzanti: «Mi imita»

Martedì 7 Aprile 2020 di Costanza Ignazzi
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Nell'Italia del coronavirus sembra che la politica abbia un nuovo personaggio pop: si tratta della ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina, che tra scuole chiuse, lezioni online e tira e molla sulla maturità diventa protagonista dei dibattiti, istituzionali, casalinghi e social, divisi tra critiche e apprezzamenti.

Dopo l'esplosione di sentimento femminile per il premier Conte, con le sue ormai famose "Bimbe" che producono memorabili "meme" a ogni conferenza stampa, l'attenzione è ora catalizzata (anche) sulla titolare del dicastero di viale Trastevere.

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Classe 1982, due lauree, look deciso con capello corvino e rossetto ultrarosso, una vaga somiglianza, secondo molti con Sabina Guzzanti nell'indimenticabile imitazione di Moana Pozzi. «Lucia Azzolina è Sabina Guzzanti che imita Lucia Azzolina che imita Sabina Guzzanti. Inception», si è cinguettato su Twitter. Tanto che la stessa attrice è intervenuta ironizzando sulla questione: «Mi è stato riferito che la ministra #Azzolina va in giro facendo la mia imitazione. Sapete che di solito non amo questo genere di satira ma devo dire che la ministra è stata molto garbata e misurata». E la ministra ha ricambiato prontamente il complimento: «Sabina, sei semplicemente inimitabile».

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E se per Guzzanti la ministra è "bella e brava", non manca qualche detrattore poco convinto dalle scelte di Azzolina in questo momento e/o dal suo look: «capelli neri pece e rossetto rosso sangue solo se sei Robert Smith dei Cure», è il leitmotiv che rimbalza su Facebook. Qualcuno con un'indole più empatica ha invece notato che anche lei ha il problema di un po' tutte le donne in questo momento storico privo di centri estetici aperti: lo smalto un po' rovinato inquadrato dalle telecamere mentre risponde alle domande al fianco del premier.
 

Comunque vada, la ministra conquista: «è il mio nuovo guilty pleasure», confessa un utente Twitter. Lei intanto non si pronuncia e continua imperterrita a lavorare dal ministero, circondata da uno staff, ci dicono, prevalentemente maschile. Neanche a farlo apposta su Instagram è nato da poco il gruppo "I bimbi di Lucia Azzolina". 

Ultimo aggiornamento: 19:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA