Avvocato dimentica il filtro su Zoom, il giudice in videoconferenza lo vede come un gatto parlante

Avvocato dimentica il filtro su Zoom, il giudice in videoconferenza lo vede come un gatto parlante
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Martedì 9 Febbraio 2021, 23:30 - Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio, 22:18

Un avvocato texano ha lasciato inavvertitamente un filtro su Zoom durante una videoconferenza con un giudice, ed è diventando instantaneamente virale sul web. Il video mostra il collegamento con un felino digitale che, mortificato, ripete "non sono un gatto", "sono dal vivo" e spiega di non sapere come fare a uscire da quella situazione imbarazzante.

A volte succede di giocare con i figli con strumenti simili, e non tutti si accorgono di avere lasciato le impostazioni precedenti, quando avviano Zoom per lavoro. Le videoconferenze sono ormai abituali in tutti gli ambienti lavorativi, commenta il Guardian, e ovunque si sono verificati infortuni involontariamente esilaranti, come quello in questione, e altri che sono risultati molto pericolosi per chi ci tiene a mantenere il proprio posto di lavoro.

L'accidentale morphing dell'avvocato Rod Ponton, nelle sembianze di un gattino dagli occhi grandi parlante, ha ovviamente causato grande sorpresa nel giudice Roy Ferguson del 349esimo distretto giudiziario, che ha commentato: "Suppongo che lei abbia lasciato un filtro video acceso, forse vuole... provare a toglierlo?"

Il povero avvocato ha risposto "Non so come fare, vogliamo continuare così?"

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