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Scuole chiuse in zona rossa, in Dad 9 ragazzi su 10. Aiuti alle famiglie retroattivi

Scuole chiuse in zona rossa, in Dad 9 ragazzi su 10. Saranno retroattivi gli aiuti alle famiglie
di Lorena Loiacono
4 Minuti di Lettura
Sabato 13 Marzo 2021, 00:39 - Ultimo aggiornamento: 10:44

Oltre 9 studenti su dieci, da lunedì, resteranno a casa. L’aumento delle zone rosse sta mandando in lockdown la scuola, coinvolgendo la stragrande maggioranza dei ragazzi. Gli alunni più grandi seguiranno le lezioni online, non senza difficoltà, con la didattica a distanza - Dad - dalla prima elementare all’ultimo anno delle superiori, per i più piccoli invece la situazione si complica ulteriormente. Nelle zone rosse infatti resteranno chiusi anche asili nido e scuole dell’infanzia.

Sarà difficile quindi per le famiglie riuscire ad organizzarsi tra lavoro e figli a casa. Rispetto ad un anno fa, di certo si può contare su una maggiore esperienza tra computer, tablet e lezioni da remoto. Ma non sarà comunque semplice visto che molti genitori lavoreranno in presenza, mentre nel 2020 erano tutti a casa e, nel disagio, potevano comunque prendersi cura dei più piccoli. Da lunedì quindi cosa accadrà per le famiglie italiane? In aiuto accorrono congedi parentali, diritto allo smart working e bonus baby sitter. 

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Congedi parentali


Ieri, proprio con l’arrivo massiccio delle zone rosse, il Consiglio dei ministri ha dato il via libera all’anticipo dei congedi parentali: saranno retroattivi dal 1 gennaio 2021 e saranno retribuiti al 50% per chi ha figli minori di 14 anni, mentre dai 14 ai 16 anni non saranno retribuiti. È stato inoltre reintrodotto il diritto allo smart working per i genitori che hanno figli fino ai 16 anni di età. Per operatori sanitari, forze dell’ordine e lavoratori autonomi è previsto invece un bonus baby sitter fino a 100 euro a settimana, in alternativa al congedo parentale.

Salta quindi il bonus baby sitter per i dipendenti privati, previsto invece nel decreto Cura Italia di un anno fa quando potevano farne richiesta, oltre agli iscritti alle casse professionale, agli autonomi iscritti all’Inps e agli operatori sanitari, anche i dipendenti del settore privato. Per loro ora c’è solo il congedo e lo smartworking. «I congedi parentali, il diritto allo smart working e il bonus baby sitter - ha spiegato la ministra alla famiglia Elena Bonetti - entrano nel decreto legge che abbiamo appena approvato in Consiglio dei Ministri. Si tratta di 290 milioni di euro per far fronte alle difficoltà delle famiglie».

Le difficoltà infatti sono tante. Il mondo della scuola è preparato alla Dad, ma solo in parte. I dispositivi informatici sono stati distribuiti nella maggior parte delle scuole dove sono arrivati in comodato d’uso computer e tablet per le famiglie che ne avevano bisogno ma restano i problemi di connessione, per molte famiglie e per intere zone che ne restano scoperte. «Oltre il 20% degli studenti – sottolinea Mario Rusconi, presidente dell’Associazione nazionale dei presidi di Roma e del Lazio – nella nostra Regione ha problemi di connessione e quindi ha difficoltà con la didattica a distanza: soprattutto nell’hinterland di Roma e nelle diverse province il segnale è carente. Da un anno chiediamo la mappa delle zone a rischio connessione ma non l’abbiamo mai avuta, eppure rappresenterebbe uno dei primi elementi da fornire in nome della trasparenza». 

Disabili in presenza


Ieri intanto nelle scuole è scattata la caccia ai libri e ai quaderni da riportare a casa, in previsione di quello che da lì a poche ore sarebbe stato ufficiale: la didattica online. Per la scuole dell’infanzia si tratterà di mantenere il contatto tra maestre e bambini, anche tramite chat e video messaggi, ma per le scuole dell’obbligo andranno garantire 10 ore di lezioni online a settimana nella prima elementare e 15 ore per le classi successive fino alla quinta. Potranno invece frequentare in presenza, qualora ne facciano richiesta, gli alunni con disabilità o con bisogni educativi speciali, affiancati da un gruppo di compagni di classe per non far venire meno l’inclusione scolastica. 

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