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Scuola, gli studenti italiani preferiscono i licei. Lazio in testa: i dati per regione per regione

Martedì 26 Gennaio 2021
MES-Collaboraz. Scuola, gli studenti italiani preferiscono i licei. Lazio in testa: i dati per regione per regione

Gli studenti italiani preferiscono i licei. Secondo il Ministero dell'Istruzione, per l'anno scolastico 2021-2022, il 57,8% delle domande si è orientata verso un indirizzo liceale, mentre lo scorso anno era del 56,3%. Sono circa uno studente su due, mentre un terzo delle iscrizioni è indirizzata verso gli Istituti Tecnici che, sostanzialmente, rimangono stabili: li sceglie il 30,3% delle studentesse e degli studenti (il 30,8% un anno fa). Il settore Economico scende al 10% dall'11,2%, cresce il Tecnologico, dal 19,6% al 20,3%. Gli Istituti professionali segnano invece un calo dal 12,9% all'11,9% delle scelte.

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Le preferenze

Rimane stabile il Classico, preferito dal 6,5% delle ragazze e dei ragazzi: lo scorso anno era al 6,7%.Cresce invece l'interesse per gli indirizzi del Liceo scientifico, che passano dal 26,2% delle preferenze di un anno fa al 26,9% di quest'anno. In particolare, ha scelto lo Scientifico tradizionale il 15,1% dei ragazzi - a fronte del 15,5% dell'anno scorso - mentre il 10% ha scelto l'opzione Scienze applicate, che è comunque in crescita (l'8,9% l'anno scorso). Confermata anche la scelta delle sezioni dello Scientifico a indirizzo Sportivo da parte dell'1,8% degli studenti di entrambi i sessi. Cresce anche l'Artistico, che passa dal 4,4% al 5,1% di quest'anno. In aumento anche l'interesse per il Liceo delle Scienze umane, dall'8,7 al 9,7% delle preferenze. In particolare, l'indirizzo tradizionale sale dal 6% al 6,5%, l'opzione Economico-Sociale sale dal 2,7% al 3,2%. Stabile il dato per i Licei ad indirizzo Europeo e internazionale (0,5%). Il Linguistico scende invece dall'8,8% all'8,4%, come anche i licei musicali e coreutici che passano dall'1% allo 0,7%.

Le regioni

È il Lazio la regione con il maggior interesse per i licei, con il 71,2%. Seguono Campania (64,3%), Abruzzo (63,9%), Sicilia (63,8%). Veneto ed Emilia Romagna si confermano le Regioni con meno adesioni per gli indirizzi liceali, entrambe al 48,2%. Gli studenti scelgono sempre più autonomamente nel compilare la domanda: l'83,7% ha effettuato autonomamente l'iscrizione online, senza passare dall'intermediazione della scuola. Un dato in forte crescita, considerando che lo scorso anno erano appena il 69,4%. Il picco maggiore di coloro che hanno gestito in autonomia la domanda si registra in Friuli Venezia Giulia (94,6%). Seguono Veneto (93,2%), Lombardia (92,2%) e Sardegna (92,1%). È stata registrata una maggiore intermediazione da parte delle scuole, invece, in Puglia (37,5%), Campania (36,2%), Sicilia (33,2%) e Calabria (33,1%).

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È triplicato inoltre del 270% il numero di studenti che si iscrivono con l'identità digitale unica, lo Spid, che consente un accesso diretto senza registrazione. Sono 512.093, cioè il 37% del totale, rispetto al 10% di un anno fa. Quasi due terzi delle iscrizioni online sono state inoltrate utilizzando un pc; il 35% delle famiglie lo ha fatto da mobile, il 3% da tablet. Il 93,8% degli utenti, inoltre considera molto vantaggiosa l'iscrizione online: un dato in crescita. Il 92% ritiene semplice la procedura di registrazione e l'inoltro della domanda. Infine oltre 248 mila - tra studenti e genitori - hanno utilizzato l'Assistente virtuale «iolly» per completare la procedura di iscrizione.

Ultimo aggiornamento: 13:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA