Scuola, green pass obbligatorio per i genitori. I presidi: «Sarà caos». Il ministro Bianchi: «Nessun rischio assembramenti»

Scuola, green pass obbligatorio per i genitori. I presidi: «Sarà caos». Il ministro Bianchi: «Nessun rischio assembramenti»
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Venerdì 10 Settembre 2021, 12:10 - Ultimo aggiornamento: 13:40

Scuola e green pass. Anche i genitori, secondo l'ultimo decreto del governo, dovranno esibire la certificazione per poter accedere agli istituti. Una novità che ha sollevato la discussione. Da una parte i presidi, che lamentano il fatto che inevitabilmente la disposizione creerà problemi soprattutto agli ingressi. Dall'altra il ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, che minimizza.

«Scuola» è parola più usata sui social, solo «Pandemia» la batte (ma la politica non se ne occupa)

Scuola, green pass obbligatorio per i genitori

«Capisco l'esigenza di estendere il green pass ai genitori» che accompagnano i figli a scuola ma questo creerà «un enorme problema alle scuole», ha detto Antonello Giannelli, Presidente nazionale della associazione presidi, a Omnibus La7. «Per i controlli si creeranno code all'esterno o all'interno delle scuole con il rischio di creare assembramenti», ha fatto presente Giannelli per il quale non si può fare «un paragone con i ristoranti o con le stazioni perché in questi casi non entrano tutti allo stesso minuto come avviene invece nelle scuole».

 

La replica del ministro

«L'assembramento non c'è, i genitori hanno sempre portato i figli alle porte della scuola», la replica del ministroa margine di un convegno a Reggio Emilia. «La sigla sindacale dei presidi segnala ancora una volta problemi che ci segnalano da aprile. Credo che alla base ci sia un principio fondamentale: i grandi tutelano i piccoli. Questo è quello che stiamo facendo da sempre. Il genitore che deve entrare a scuola per parlare con un insegnante, lo farà nella tutela di tutti. E' quello che stiamo facendo e che abbiamo sempre fatto».

In caso di contagi non si chiude

Il ministro ha quindi parlato di cosa potrà succedere in caso di contagi a scuola? «Nel decreto del 6 agosto c'è scritto in maniera molto chiara: si isola in maniera specifica quella situazione. Ma non è più fattibile chiudere tutte le scuole della regione se c'è un problema in una scuola. Abbiamo un piano specifico con tutte le condizioni rischiose già previste. Stiamo facendo una battaglia importante, spero sia l'ultima, ma si fa tutti insieme», ha detto Bianchi.

Niente green pass per gli studenti

«Gli studenti, anche se maggiorenni, non devono presentare il Green pass. Ad eccezione dei ragazzi iscritti all'Its e all'università». Il ministro dell'Istruzione ha chiarito quindi la casistica sul fatto che secondo il nuovo Decreto, «i ragazzi minorenni non devono esporre il Green pass», ponendo dunque l'interrogativo su coloro che all'ultimo anno di superiori diventano maggiorenni. «Insistiamo molto sul fatto che il Green pass serva ai grandi, agli adulti, proprio perché permettano ai figli di entrare a scuola senza problemi. Ma i ragazzi non sono fonte di preoccupazione, stanno già facendo tantissimo e sono tra le categorie col più alto tasso di vaccinati del Paese», ha continuato il ministro.

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