Maturità 2021, Bianchi ai ragazzi: «Non verrete bollati come "quelli del Covid"». Ecco gli elaborati scelti

Maturità 2021, Bianchi ai ragazzi: «Non verrete bollati come "quelli del Covid"». Ecco gli elaborati scelti
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Mercoledì 16 Giugno 2021, 10:22 - Ultimo aggiornamento: 10:24

Il ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, ha mandato il suo incoraggiamento ai maturandi che da oggi cominciano l'esame di Stato: «Buongiorno ai ragazzi - ha detto a Unomattina - è un momento importante per la vostra vita, è un passaggio. È l'esame di Stato, non è un esamino e non c'è una prova unica. I ragazzi discuteranno, parleranno con la commissione e discuteranno la loro tesi. Cosa succederà in futuro lo vedremo senza pregiudizi. Non verrete bollati come "quelli del Covid", misurate voi stessi».

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«Ragazzi, credo che mai come in questo momento tutto il Paese sia con voi, tutto l'affetto è per voi che state superando questa prova. Avanti!», dice il ministro Bianchi a Rainews24 sottolineando che «il loro è un esame a pienissimo titolo, non è formula light e non è di serie B, è il loro esame». Ai ragazzi «dico di andare avanti con grande orgoglio» aggiunge il ministro che poi, a chi gli chiedeva cosa salverebbe di questo biennio difficile a causa della pandemia, risponde: «Salvo tutto, salvo le difficoltà, salvo il fatto di utilizzare strumenti che prima non c'erano, salvo soprattutto la fatica dei ragazzi e degli insegnanti. L'esame è stata una cosa faticosa, conquistata, difficile e i ragazzi devono portare dentro di loro il risultato».

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Gli elaborati scelti dai ragazzi

I treni a levitazione magnetica, lo sperimentalismo letterario, la crisi di identità nel primo '900, il realismo tra grottesco e idealizzazione: sono alcuni degli argomenti degli elaborati scelti dai maturandi per dare l'avvio alla loro prova di maturità. Al liceo classico, scientifico e linguistico Mamiani i ragazzi arrivano emozionati, timidi, tesi. C'è chi come Andrea, in pantaloni beige eleganti si è fatto accompagnare dalla nonna e chi come Giovanna ha scelto invece la compagnia dell'amica del cuore che frequenta un'altra sezione della scuola.

Dopo la scuola tutti si iscriveranno all'università: chi a Ingegneria Biomedica, chi a Beni Culturali, chi ancora a Medicina, chi a Economia e Management. «La dad - raccontano tutti - non è stata scuola, mancava la classe, il programma è stato molto abbreviato». C'è chi uscendo non è contento di come di come è andata la prova «poteva andare meglio, non sono riuscita a fare tutti i collegamenti che avrei voluto», racconta Gioia. Ma la sorella che l'accompagnava la smentisce: «non è vero è andata benissimo, poteva andare meglio ma è inaccontentabile». Tutti, tranne una ragazza, dicono di essere vaccinati con la prima dose di Pfizer, «ora finiamo la vaccinazione e poi vacanze», esultano.

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