Maturità 2019, la seconda prova al liceo scientifico: problema sul condensatore

Giovedì 20 Giugno 2019

Un esame così difficile non si era mai visto. Questo lo pensano gli esperti, commentando la prova di maturità riservata agli studenti del liceo scientifico. La struttura della prova prevede la soluzione di un problema a scelta del candidato tra due proposte, e la risposta a quattro quesiti tra otto proposti. Il compito di fisica verte su un problema da risolvere che riguarda un condensatore, in particolare circuitazione del campo magnetico. Agli studenti viene chiesto di sviluppare la formula che descrive il campo magnetico all'interno del condensatore stesso.  L'altro problema, invece, è un classico studio di funzione. 
 

 

Maturità 2019, la seconda prova al liceo classico

Ecco il commento dei tutor di Skuola.net riguardo la prova dello scientifico di oggi: «Come visto nelle simulazioni quest’anno viene richiesto agli studenti una buona conoscenza sia di matematica che di fisica, impossibile svolgere la prova correttamente senza un’integrazione di queste due discipline. Sicuramente una prova interessante e motivante, introduce però una complessità notevole, mai vista prima nelle seconde prove scientifiche».  

Problema 1. «Primi due punti prettamente matematici, tipico esempio di studio di funzione. Nei punti 3 e 4 vengono utilizzate le informazioni ricavate precedentemente come dati di un problema fisico, in particolare bisogna studiare la circuitazione del campo magnetico nel punto 3 e la velocità angolare di una spira nel punto 4».

Problema 2. «Il secondo problema nei primi due punti è incentrato su concetti fisici: il punto uno consiste in una domanda teorica sui campi magnetici e le relazioni tra il campo elettrico e il campo magnetico. Nel secondo viene richiesto il calcolo della differenza di potenziale di un condensatore di cui è nota l’equazione del flusso».

Quesiti.
1.
«Classico esercizio in cui viene chiesto di determinare i coefficienti di un polinomio p(x). Esercizio semplice incentrato sullo studio di funzione, tuttavia la risoluzione richiede molta attenzione a causa dei numerosi passaggi necessari."
2."Il quesito a primo impatto intimidisce dato che si tratta di un polinomio di 2019° grado tuttavia la sua risoluzione è piuttosto semplice studiando la derivata e notando che la funzione è monotona crescente."
3."Si tratta di un problema di minimizzazione, standard nelle prove di maturità. Una volta impostato l’esercizio si svolge con relativa tranquillità".
4."Di prima lettura può sembrare semplice ma, oltre a richiedere la conoscenza di concetti di geometria in tre dimensione, spesso trascurata in classe, i calcoli necessari alla risoluzione sono tediosi."
5."Classico problema relativo al calcolo delle probabilità, il primo punto è standard, mentre per gli altri due è facile incappare in un errore, data la notevole complessità nella trattazione."
6."Applicazione diretta della formula della legge di Faraday Neumann e Lenz. richiede un piccolo passaggio successivo per il calcolo della corrente a partire dalla differenza di potenziale. Generalmente un quesito che ogni maturando dovrebbe essere in grado di risolvere."
7."E’ il primo quesito sulla relatività ristretta che viene proposta. Un argomento che non si vedeva da molto tempo nelle prove di maturità. Sicuramente argomento che suscita confusione in innumerevoli studenti, tuttavia con una robusta impostazione il problema si rivela facilmente risolvibile."
8."È un’applicazione diretta della legge di Lorentz. Di fondamentale importanza è la comprensione che il moto elicoidale è generato dalla sovrapposizione di un circolare uniforme e rettilineo uniforme."

 

Ultimo aggiornamento: 12:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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