Italia-Uzbekistan, una collaborazione nel campo dell'istruzione superiore

Italia-Uzbekistan, una collaborazione nel campo dell'istruzione superiore
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Lunedì 27 Settembre 2021, 13:07

L'istituzione di una sede dell'Università di Pisa a Tashkent a settembre del 2022. È qesto il cuore dell'Accordo Generale di Cooperazione tra l'Università di Scienze Geologiche di Pisa e il Comitato di Stato per la Geologia e le Risorse Minerarie dell'Uzbekistan, firmato lo scorso 21 luglio. La filiale lavorerà a stretto contatto con l'Università di Scienze Geologiche dell'Uzbekistan nella preparazione di specialisti altamente qualificati nel campo della geologia che, al termine degli studi, conseguiranno il diploma di laurea.

Università di Pisa, la nuova filiale

La filiale offrirà un programma di studi geologici che prevede un anno propedeutico e una laurea triennale in lingua inglese. Inoltre, previo accordo tra le parti, verranno offerti programmi didattici di master. La formazione sarà organizzata tenendo conto della legislazione dell'Uzbekistan e secondo le regole del Ministero italiano dell'Università e della Ricerca.
L'Università della Campania Luigi Vanvitelli sta stabilendo una cooperazione con l'Uzbekistan con una programmazione concernente scambi didattici tra l’Italia e l’Uzbekistan. Una delegazione di alto livello di Unicampania prevede di visitare l'Uzbekistan questo autunno per incontrare le controparti uzbeke e discutere i modi per stabilire una partnership reciprocamente vantaggiosa nei settori dell'istruzione e della scienza.


 
Negli ultimi 5 anni, sotto la guida del presidente Shavkat Mirziyoyev, sono stati realizzati cambiamenti strutturali fondamentali in Uzbekistan in campi quali l'economia, la società, la politica estera, la cultura. L'immagine del Paese sulla scena internazionale è stata rafforzata tanto che nel 2019 l'Uzbekistan è stato incluso nella lista dei primi 20 Paesi riformatori.
 
Nozioni così importanti come "apertura" e "disponibilità a collaborare" sono sempre più associate al nome di questo Paese. Ciò è stato possibile grazie al dialogo che si è instaurato tra la leadership politica e il popolo, da un lato, e la comunità internazionale, dall'altro.

Le riforme del'istruzione


Il campo dell'istruzione, in particolare l'istruzione superiore, è stato il punto focale delle riforme per lo sviluppo dell’Uzbekistan. A tal proposito nel Paese sono in atto riforme di ampia portata, volte principalmente ad aumentare le iscrizioni nelle scuole superiori (oggi è al 28%, mentre  prima della riforma del 2016 era al 9%), migliorando le strutture degli atenei, supportando economicamente professori e personale docente, potenziando la ricerca e promuovendo la scienza e l'innovazione.
 
Con l’approvazione della riforma per lo sviluppo nel campo dell’istruzione superiore stabilita fino al 2030 almeno 10 università del Paese dovrebbero essere qualificate tra le prime 1000 posizioni universitarie in base a classifiche riconosciute a livello internazionale (QS World University Rankings, Times Нigher Education, Academic Ranking of World Universities).
 
L'Uzbekistan sta migliorando la sua didattica seguendo il modello del sistema educativo delle università di Bologna per aumentare la competitività dei suoi cittadini nell'istruzione superiore fondamentale nel mercato del lavoro internazionale. Alle università del paese è stato affidato il compito di riformare gradualmente il processo educativo per agevolare il sistema di trasferimento dei crediti.


 
Nel luglio 2021 è stato approvato un nuovo standard educativo per l'istruzione superiore, aumentando le materie di specializzazione. Per migliorare sostanzialmente la qualità dell'istruzione si stanno attuando programmi accademici con standard internazionali avanzati. Tutte queste trasformazioni in corso porteranno l’Uzbekistan a diventare competitivo con i prestigiosi Atenei mondiali.
 
Il Ministero dell'istruzione dell'Uzbekistan considera di importanza strategica a lungo termine le questioni relative allo sviluppo della cooperazione internazionale multilaterale, all’efficacia dei programmi congiunti, alla cooperazione con professori e insegnanti stranieri; infatti ogni anno vengono aperte diverse sedi di Istituti di istruzione superiore stranieri. Attualmente ci sono 141 Istituti di istruzione superiore nella Repubblica dell'Uzbekistan, sia statali che non statali, 26 sedi di università straniere, che rappresentano circa il 19% del numero totale di università del Paese. Nel 2016 erano solo 7 le università straniere e non statali, negli ultimi 3 anni sono state aperte 18 università.
 
La metà delle università straniere sono russe, frequentate da 4.300 studenti. Cinque università sono sudcoreane, frequentate da 11.300 studenti. Negli ultimi tre decenni di indipendenza, sono stati firmati più di 230 accordi di cooperazione tra le università dell'Uzbekistan e della Repubblica di Corea. Oggi, 40 università dell'Uzbekistan collaborano con circa 50 università e organizzazioni accademiche della Repubblica di Corea.
 
Anche la cooperazione uzbeko-giapponese nel campo dell'istruzione superiore è stata una delle principali priorità della politica di entrambi i Paesi, con uno sviluppo sempre crescente. Nel 2020 è stata istituita a Tashkent un'università digitale non statale del Giappone, che formerà studenti nel campo delle TIC, del software, della gestione dei sistemi informativi e delle reti di computer, nonché dei settori dell'economia.

La grande richiesta di iscrizioni


Ci sono anche due università britanniche in Uzbekistan: la Westminster International University di Tashkent (la prima università straniera di lingua inglese fondata nel 2002) che ospita circa 4.600 studenti e la British Management University di Tashkent, fondata nel 2020 e che attualmente forma 360 studenti. Nella Westminster International University di Tashkent c’è stata una grande richiesta di iscrizioni da parte dei giovani uzbeki, formando oltre 2000 specialisti in economia, gestione aziendale, informatica e diritto sin dalla sua fondazione.

Si sta, inoltre, attuando la cooperazione tra le università dell'Uzbekistan e degli Stati Uniti. Durante la visita ufficiale del Presidente Shavkat Mirziyoyev negli Stati Uniti nel maggio 2018, sono stati firmati memorandum d'intesa intergovernativi sulla cooperazione nel campo dell'istruzione superiore, della ricerca accademica e dell'insegnamento della lingua inglese. Dal 2019, la prima Webster University americana ha iniziato le attività didattiche a Tashkent, contando oggi oltre 1200 studenti.

Occorre rilevare una tendenza importante che vede il lancio di sedi di università straniere non solo nella capitale, ma anche in altre regioni del Paese. Ad esempio, la Sharda University (India) opera nella regione di Andijan. La stessa regione ospiterà un'università privata internazionale Collegium Humanum – Warsaw Management University (Polonia). Una filiale del Sambhram Institute of Technology (India) sta aprendo nella regione di Jizzakh.


 
Sono stati istituiti con successo numerosi programmi educativi congiunti con Paesi stranieri. Coprono oltre 60 nuove discipline accademiche, per le quali sono state assegnate 8124 quote, ovvero 7 volte rispetto al 2018.
 
Il governo dell'Uzbekistan ha adottato la “road map" per sviluppare la cooperazione nel campo dell'istruzione con Germania, Francia, Italia, Stati Uniti, Giappone, Corea del Sud, Cina e altri Paesi asiatici, nonché organizzazioni internazionali come UNESCO, SCO.
 
Nelle aree prioritarie dell'istruzione, lo sviluppo dinamico è la cooperazione con organizzazioni e fondazioni educative internazionali che operano in Uzbekistan, tra cui il Goethe-Institut Usbekistan, DAAD (Servizio di scambio accademico tedesco), Fondazione Friedrich Ebert, Fondazione Konrad Adenauer, British Council, Alliance française de Tachkent, Korea International Cooperation Agency (KOICA), Japan International Cooperation Agency (JICA), nonché le Ambasciate dei Paesi stranieri accreditati in Uzbekistan.
 
Per molti anni, le università in Uzbekistan sono state attivamente coinvolte in un'ampia gamma di progetti educativi dell'Unione Europea in diverse aree dell'istruzione superiore. Ad esempio, le rinomate borse di studio dell'UE “Erasmus Mundus” miravano a sostenere la mobilità accademica di studenti, insegnanti e ricercatori. Il nuovo programma dell'UE "Erasmus+" ha offerto una serie di opportunità a studenti, docenti, personale universitario e dottorandi di seguire corsi di formazione, riqualificazione o continuare gli studi presso le università europee attraverso la mobilità dei crediti o master congiunti o studi di dottorato. Negli ultimi 5 anni, 72 giovani dell'Uzbekistan hanno ricevuto queste borse di studio.
 
Attualmente, circa 4.900 studenti stranieri ricevono un'istruzione in Uzbekistan. Di loro, circa 2.900 sono cittadini dell'Asia centrale. Alla fine dell'anno accademico 2020-2021, le università dell'Uzbekistan hanno ospitato 2341 studenti del Turkmenistan (82% del numero totale di studenti della regione), 245 della Repubblica del Kazakistan, 134 della Repubblica del Kirghizistan e 123 della Repubblica del Tagikistan.
La stretta cooperazione tra i Paesi dell'Asia centrale è di massima priorità per l’istruzione superiore dell’Uzbekistan. Il Paese è interessato all'unificazione dello spazio educativo centroasiatico, che consoliderà gli aspetti più forti dei sistemi dei Paesi.
 
Durante l'ultima riunione dei ministri dell'istruzione superiore della regione tenutasi in Turkestan (Kazakistan) nel giugno 2021, si è concordato di combinare il potenziale accademico, intellettuale e creativo degli Istituti di istruzione superiore dell'intera regione. I sistemi di istruzione superiore sono sempre più interessati a costituire un'ulteriore cooperazione in linea con i principi di Bologna, compresa la mobilità accademica, i programmi educativi congiunti. L’esperienza di mobilità diventerà un’importante motore per rafforzare l'identità interculturale.
 
Il numero di studenti del vicino Afghanistan è in costante crescita, attualmente sono 364 gli studenti afghani. Nel 2017 è stato creato un centro educativo speciale per la formazione di cittadini afghani nel distretto meridionale di Termez, che opera sotto il Ministero dell'istruzione superiore e secondaria specializzata della Repubblica dell'Uzbekistan.
 
Oggi ci sono anche 238 cittadini indiani e 729 pakistani iscritti nelle università del Paese, anche studenti provenienti da Turchia, Repubblica di Corea, Indonesia e Nigeria. In termini di cooperazione internazionale, l'Uzbekistan pone particolare attenzione al partenariato con la Federazione Russa. Attualmente, più di 420 studenti della Federazione Russa studiano nelle università uzbeke, che rappresentano circa il 9% del numero totale di studenti stranieri.
 
Una serie di “forum educativi uzbeko-russi” coinvolgono più di 150 Rettori di università russe e uzbeke. Negli ultimi due anni si sono tenute conferenze interregionali dei Rettori di entrambe le università a Astrakhan e Bukhara. Oggi sono 12 il numero di sedi degli Istituti di istruzione superiore russi in Uzbekistan, quest'anno si aprirà la Pirogov Russian National Research Medical University.
 
Oltre 30 università dell'Uzbekistan hanno istituito con successo programmi didattici congiunti con circa 50 università russe. Nell'anno accademico 2020-2021, 4100 studenti universitari e 450 studenti laureati sono stati ammessi a tali programmi.
Negli ultimi anni, il numero di cittadini dell'Uzbekistan che studiano nelle università russe ha superato le 30.000 persone. Soprattutto, i cittadini uzbeki frequentano le università di Mosca, San Pietroburgo, Kazan, Voronezh, Ufa e altri optando per campi come l'ingegneria meccanica, le risorse idriche, l'estrazione mineraria, la metallurgia, la biotecnologia, la costruzione idroelettrica, il servizio meteorologico e l’energia nucleare.
 
Nel prossimo futuro, l'Uzbekistan continuerà ad avere come obiettivo la formazione delle proprie risorse umane nazionali nelle università russe in aree prioritarie, come ingegneria, compresa ingegneria meccanica, tecnologia industriale, energia, ingegneria elettrica, geologia, tecnologia chimica, biotecnologia, informatica e informazione tecnologia, edilizia e medicina.


 
A livello globale, le relazioni tra l'Uzbekistan e l'Italia si stanno sviluppando lungo un'ampia gamma di questioni economiche, commerciali e di investimento. Gli esperti annunciano un'elevata correlazione delle economie di entrambi i Paesi.
 
Il flusso turistico dall'Italia all'Uzbekistan è in costante crescita di anno in anno.
Pertanto, negli ultimi anni, c’è un livello di interesse ancora maggiore, sia da parte della leadership politica che degli ambienti economici dell'Uzbekistan, che si traduce in una maggiore interazione intergovernativa in molti settori. L'istruzione superiore è un campo di fondamentale importanza in cui entrambe le parti possono trarre notevoli vantaggi.  Il governo uzbeko ha grande stima delle università italiane che sono tra le più antiche istituzioni educative del mondo intero. Le università di Bologna, Padova e Napoli sono da un millennio fulcro della conoscenza e della ricerca. Oggi le università italiane offrono ottimi corsi di studio teorici e accademici.

Cooperazione Italia-Uzbkistan
 


La cooperazione tra Uzbekistan e Italia nel campo dell'istruzione è stata realizzata nell'ambito dell'“Accordo tra il Governo della Repubblica dell'Uzbekistan e il Governo della Repubblica Italiana sulla cooperazione culturale e scientifica” firmato il 3 maggio 1997 a Tashkent. Attraverso una serie di delegazioni politiche e accademiche del governo, entrambe le parti hanno discusso le prospettive di istituire programmi educativi congiunti, scambi di insegnanti e studenti in settori quali scienze agrarie e alimentari, scienza e tecnologia (con l'Università di Milano), ingegneria (Università di Bergamo), biotecnologie e scienze della vita (Università dell'Insubria), insegnamento della lingua e letteratura italiana (Università di Lingue e Comunicazione IULM, Milano).
 
Da circa due decenni la lingua italiana è insegnata come seconda lingua straniera, sia per studenti triennali che magistrali, presso l'Università statale delle lingue del mondo dell'Uzbekistan, l'Università dell'economia e della diplomazia mondiale e l'Istituto statale di lingue straniere di Samarcanda. Nell'anno accademico 2019-2020, nove professori italiani hanno tenuto masterclass mirate in varie università dell'Uzbekistan.
 
Dal 2001 l'Ambasciata d'Italia a Tashkent organizza le tradizionali "Settimane della lingua italiana", in collaborazione con le università locali e gli enti pubblici. Da oltre due decenni, il Ministero degli Esteri italiano finanzia regolarmente corsi di breve durata per l'aggiornamento degli insegnanti di lingua italiana che lavorano nelle Università uzbeke. Inoltre, il Ministero degli Esteri italiano bandisce annualmente un
concorso online per borse di studio per un intero corso di studi presso le università italiane per i cittadini della Repubblica dell'Uzbekistan. Come simbolo di una proficua collaborazione, dal 2009 è presente nel Paese il Politecnico di Torino a Tashkent, istituito con apposito Decreto del Presidente della Repubblica dell'Uzbekistan (27 aprile 2009). L'Uzbekistan ha accolto calorosamente questa struttura come un'importante piattaforma per formare specialisti altamente qualificati per l'industria automobilistica, meccanica ed elettrica, l'industria energetica, le organizzazioni di ingegneria industriale, civile e edile. Il Politecnico di Torino di Tashkent, con più di 1.700 studenti oggi, ha coinvolto circa 40 docenti dall'Italia. Per facilitare le differenze tra i curricula educativi di entrambi i Paesi, c'è stato un accordo per adottare il curriculum dell'UE con alcune modifiche adattate agli standard locali. Di conseguenza, è stato introdotto un anno preparatorio aggiuntivo in linea con i requisiti italiani di un minimo di 12 anni di formazione pre-universitaria.
 
La cooperazione bilaterale con l'Italia nel campo dell'istruzione superiore si attua con la collaborazione tra le università tecniche dei due Paesi, l’intensificazione degli scambi accademici, implementazione di nuovi progetti di ricerca congiunti in aree di interesse comune, creazione di programmi educativi congiunti che prevedano doppi titoli, invitare insegnanti italiani in Uzbekistan per una serie di lezioni in settori quali lingua e letteratura italiana, architettura e costruzioni, energia, ingegneria meccanica, agricoltura, biotecnologia, nanotecnologia, informatica e molti altri.


 
Grazie a un'attiva cooperazione internazionale, il sistema di istruzione superiore in Uzbekistan sarà notevolmente modernizzato, la qualità della formazione del personale qualificato sarà migliorata e l'attrattiva e la competitività in questo campo sulla scena internazionale cresceranno. A sua volta, ciò contribuirà al raggiungimento degli obiettivi strategici di miglioramento del sistema di istruzione superiore dell'Uzbekistan, come lo sviluppo del capitale umano basato sulle moderne esigenze del mercato del lavoro in rapida evoluzione, l'aumento dell'efficacia della ricerca accademica universitaria, l’introduzione delle tecnologie digitali e dei moderni metodi internazionali nel processo educativo. Il sistema di istruzione superiore continuerà a mostrare "apertura" e "disponibilità a collaborare", per intensificare la cooperazione interuniversitaria, compreso lo scambio di studenti, docenti e ricercatori, inviando giovani specialisti uzbeki per stage e scambio di esperienze, in particolare, nelle università italiane. Indubbiamente, ciò porterà a migliorare i contenuti e le modalità dell'istruzione superiore a un livello qualitativamente più alto.

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