Il "super-gatto" preistorico uccideva i rivali conficcando in testa i suoi denti a sciabola: la scoperta

Sabato 8 Giugno 2019 di Giampiero Valenza

Il 'super-gatto' preistorico, il gatto dai denti a sciabola, arrivava a uccidere i suoi simili conficcandogli un canino nel cranio. Infatti, erano armi mortali che usavano contro i loro rivali. La scoperta è argentina ed è stata condotta da un team di ricercatori guidati da Nicolás Chimento del museo di scienze naturali "Bernardino Rivadavia" di Buenos Aires. 

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In una ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Comptes Rendus Palevol, hanno mostrato i risultati del loro lavoro sugli animali del genere Smilodon, estinti circa 10.000 anni fa proprio in America Latina. 

I loro canini potevano arrivare ai 28 centimetri di lunghezza e, per gli studiosi, erano troppo fragili per riuscire a perforare l'osso senza rompersi.  Gli scienziati, però, hanno notato alcuni crani fossili di questi felini con grandi fori proprio sulla loro parte superiore. A una analisi poi pubblicata sulla rivista emerge come la loro dimensione sia perfettamente compatibile con quella dei gatti dai denti a sciabola.  

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Secondo gli studiosi le ferite del cranio sarebbero dipese da lotte per il territorio, per le femmine o per il cibo.  

E' nel Nordest dell'Argentina che sono stati scoperti i crani forati che hanno permesso lo studio e che risalgono al Pleistocene, tra 11mila e 126mila anni fa. 
 

Ultimo aggiornamento: 10 Giugno, 22:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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