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Al Museo Galileo di Firenze domenica 7 le bolle di sapone tra scienza e spettacolo

Jean Siméon Chardin "Ragazzo che fa le bolle di sapone", 1734
1 Minuto di Lettura
Martedì 2 Ottobre 2018, 15:23

Saranno le bolle di sapone le protagoniste di uno spettacolo in programma domenica 7 ottobre al Museo Galileo di Firenze. Le bolle di sapone, le cui prime rappresentazioni pittoriche risalgono alla fine del Cinquecento a opera di artisti olandesi, non hanno solo affascinato intere generazioni di grandi e piccini, ma hanno anche stimolato la fantasia di matematici, fisici e architetti che le hanno studiate da un punto di vista scientifico o le hanno prese a modello per realizzare i propri capolavori. Stefano Righi, in arte D'Artagnan, il mago delle bolle, è il primo italiano della storia ad aver ottenuto un Guinness dei primati con le bolle di sapone. Durante i tre spettacoli di domenica (ore 11.00, ore 15.00 e ore 16.00) sorprenderà i suoi spettatori con le sue creazioni: bolle di sapone create con le mani, con le racchette, con anelli di varie dimensioni, bolle che girano su loro stesse, tunnel magici, bolle colorate, vulcani di bolle e bolle di fuoco.

Dal punto di vista scientifico, Emma Angelini del Politecnico di Torino spiegherà la struttura matematica, fisica, e chimica delle bolle di sapone: a cosa sono dovuti i loro colori iridescenti; come possono aiutarci a risolvere complessi problemi riguardanti lo spazio e altro ancora. L'evento inaugura il ricco programma di attività
A tutta scienza che il museo propone alle famiglie ogni sabato e domenica fino al 12 maggio 2019.

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