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Stupri, fosse comuni e torture: da Bucha a Makariv la Russia porta in Ucraina gli orrori da prima guerra mondiale

Mercoledì 20 Aprile 2022, 14:48 - Ultimo aggiornamento: 17:17

«Centinaia di deportati in Russia»

Tra i crimini di guerra di cui Putin potrebbe dover rispondere in futuro (se mai ci sarà un tribunale che lo giudicherà) ci sarà anche l'accusa di deportazione degli ucraini. Decine di migliaia di profughi, costretti a scappare e condotti in Russia con corridoi umanitari studiati ad hoc. L’arcivescovo maggiore di Kyiv-Halyc, Sviatoslav Shevchuk, ha detto che «viene tolto loro il passaporto e vengono esiliati in Russia. Molti ricevono un documento provvisorio che li costringe a lavorare nell’isola Sakhalin, nell’Oceano Pacifico, al confine con il Giappone». Un immagine che porta dritti alla seconda guerra mondiale e all'orrore del nazismo. 

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