Seno, tumore e test genomici, al via la campagna “Chemio: Se Posso la Evito”

Seno, tumore e test genomici, al via la campagna “Chemio: Se Posso la Evito”
di Carla Massi
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Giovedì 28 Gennaio 2021, 17:37

Test genomici in tutta italia. Questa è la battaglia che associazioni di pazienti e oncologi stanno portando avanti per poter rendere disponibili  le terapie più appropriate contro il tumore al seno. A fare la voce grossa è Europa Donna Italia, il movimento per la prevenzione e la cura del cancro al seno, che ha lanciato la nuova campagna nazionale "Chemio: Se Posso la Evito". Insieme al movimento l'Associazione italiana di oncologia medica,  la Società italiana di anatomia patologica e di citopatologia diagnostica, Cittadinanzattiva, Eurama, Fondazione Insieme contro il Cancro, Fondazione Onda, Fondazione The Bridge, Komen e Senonetwork.

È stata aperta una raccolta di firme on line (europadonna.it/testgenomiciora) ed è partita una nuova social challenge. Ogni martedì e venerdì saranno pubblicati sui profili Facebook e Instagram di Europa Donna i video realizzati dai sostenitori della campagna (l'hashtag è #testgenomiciora).Sui social saranno diffusi anche messaggi e materiale che spiegano l'importanza dei test genomici. I risultati e le sottoscrizioni raccolte durante la social challenge verranno inviati a fine marzo, quando la campagna terminerà, al Ministero della Salute.

Da anni i test genomici, grazie ai quali moltissime donne colpite da tumore al seno possono evitare la chemioterapia, sono disponibili nella maggioranza dei Paesi europei, ma l'Italia non ne ha ancora autorizzato la rimborsabilità. Solo lo scorso 30 dicembre, con l'approvazione della Legge di Bilancio è stato istituito un fondo nazionale di 20 milioni di euro annui per il rimborso delle spese sostenute dagli ospedali per l'acquisto dei test.

Tuttavia il fondo non sarà accessibile finché il Ministero della Salute non emanerà un decreto attuativo, dopodiché le Regioni dovranno distribuire le risorse alle strutture del territorio. «Resta ancora molto da fare prima che i test siano effettivamente utilizzati sull'intero territorio nazionale - afferma Rosanna D'Antona, presidente di Europa Donna Italia - Con la nostra campagna vogliamo sensibilizzare in modo innovativo tutte le istituzioni sanitarie, sia nazionali che locali, affinché l'iter venga rapidamente completato»
   

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