Romania, coprifuoco per i no vax: contagi record e ospedali pieni con solo un terzo di persone vaccinate

Travolta dalla variante Delta con gli ospedali al collasso la Romania impone nuove restrizioni e mette nel mirino i no vax

Romania, coprifuoco per i no vax nel weekend. Due terzi non sono vaccinati: contagi record e ospedali pieni
di Simone Pierini
3 Minuti di Lettura
Venerdì 1 Ottobre 2021, 10:55 - Ultimo aggiornamento: 11:44

La Romania corre ai ripari contro il dilagare della variante Delta e le difficoltà di aumentare il tasso di vaccinazione tra la popolazione. La pesante campagna di disinformazione sui vaccini ha infatti bloccato gran parte dei cittadini con oltre due terzi che sono ancora senza protezione. E con i contagi record degli ultimi giorni il governo non ha avuto altra scelta imponendo nuove restrizioni. Tra le misure introdotte che coinvolgono tutti (mascherine sia all'aperto che al chiuso e riduzione al 50% di accesso a ristoranti, palestre, teatri e cinema), alcune vedono protagonisti solo i non vaccinati ai quali è stato imposto il coprifuoco notturno. 

Romania, record di casi e misure contro i no vax

In Romania è record assoluto di casi dall'inizio della pandemia, con 12.032 nuovi contagi nelle ultime 24 ore. La situazione generale ha raggiunto livelli molto preoccupanti dal momento che nelle terapie intensive restano disponibili, secondo quanto riportato dalla stampa locale, soltanto cinque posti in tutto il paese. A seguito dell'improvvisa accelerazione dei contagi, la campagna vaccinale ha ripreso slancio e nelle ultime ore circa 70.000 romeni si sono presentati nei centri sanitari per ricevere la prima o la seconda dose di vaccino a seconda dei casi. Tuttavia la percentuale della popolazione immunizzata, che ha ricevuto entrembe le dosi, è ancora bassa , solo il 27.65% secondo i dati ufficiali del governo. Per questo motivo il governo ha imposto il coprifuoco nel weekend per i non vaccinati vietandogli inoltre l'accesso a ristoranti, palestre, teatri, cinema e altri spazi interni. Il governo ha reso inoltre obbligatorie le mascherine sia negli spazi pubblici interni che esterni nei luoghi in cui l'incidenza del caso supera il 6 per 1.000 persone.

Scuole rimangono aperte

Restano invece aperte le scuole e si andrà avanti così a meno che non vengano segnalati casi di Covid in aule specifiche. Il personale della scuola e gli studenti saranno sottoposti a test regolari.

Incendio in un ospedale: morti 9 pazienti Covid

Almeno nove malati di covid sono morti in un incendio scoppiato stamane nel reparto di terapia intensiva di un ospedale di Costanza, città romena sulla costa del Mar Nero. Come riferiscono i media locali, nell'ospedale erano ricoverati in tutto 113 pazienti, dieci dei quali in terapia intensiva.

Simone Pierini

© RIPRODUZIONE RISERVATA