Covid, l'uomo muore più della donna: “colpa” di geni e ormoni

Covid, l'uomo muore più della donna: colpa di geni e ormoni
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 27 Gennaio 2021, 20:47 - Ultimo aggiornamento: 20:52

Gli uomini hanno 1,7 volte in più di probabilità di morire per Covid-19 rispetto alle donne. Tutto dipende da fattori genetici, ormonali e del sistema immunitario. A dirlo sono gli studiosi della Yale University, che in un articolo pubblicato sulla rivista Science sono riusciti a individuarne alcune delle cause. Una delle prime, dicono i ricercatori, viene dalla biologia di base. Le donne hanno due cromosomi X, gli uomini ne hanno uno. I cromosomi X sono importanti perché sono ricchi di geni che regolano la risposta immunitaria. In sostanza, le donne hanno 'rinforzi' del sistema immunitario.

Zona arancione o gialla, cambiano colore Veneto, Friuli, Marche, Sardegna e Toscana? Lazio: «Zona bianca lontana»

Varianti Covid, via a rete italiana di sorveglianza. Virologi: «Non sarà l'ultima pandemia»

La ricerca

Secondo i ricercatori di Yale, c'è anche una questione ormonale. In uno studio condotto sui topi infettati con Sars-Cov-2 è stata osservata una mortalità più elevata nei maschi: questa sarebbe attribuita ai ruoli protettivi degli estrogeni, gli ormoni sessuali femminili. La loro presenza può aiutare a sopprimere l'Ace 2, un recettore che viene utilizzato proprio da Sars-Cov-2 per entrare nelle cellule. Nella letteratura scientifica era stato già notato che gli uomini sottoposti a una terapia di deprivazione androgenica per cancro alla prostata sembrano essere meno suscettibili alle infezioni del coronavirus. Inoltre, secondo gli studiosi di Yale, l'età amplifica e talvolta sabota la risposta immunitaria di un uomo all'infezione da Sars-Cov-2.

Gli studiosi hanno scoperto che quando gli uomini di 60 anni iniziano a perdere la capacità di montare una risposta immunitaria iniziale al nuovo coronavirus, spesso c'è anche una reazione eccessiva compensatoria da parte di altre molecole del sistema immunitario che può portare a infiammazioni dannose. Questi fattori infiammatori possono innescare la cosiddetta 'tempesta di citochine' che può portare a gravi danni ai polmoni e ad altri tessuti.

 
Video

© RIPRODUZIONE RISERVATA