CORONAVIRUS

Coronavirus, videochat e servizio telefonico: un aiuto virtuale per i malati di Sla

Sabato 28 Marzo 2020
Ogni giorno una storia, per resistere, reagire, ri-costruire. E' questo il senso di primumvivere.it, un sito dedicato alle storie dell'Italia migliore in questa emergenza Covid-19, ideato e realizzato da SEC Newgate Spa, società italiana di PR, comunicazione e advocacy, alla testa di un gruppo internazionale presente in 15 Paesi nei cinque continenti.
 
I servizi assistenziali tecnologici di KOS - Anni Azzurri che permette agli anziani di videochiamare i loro cari, le video chat di AISLA per i malati di SLA, la prima Guida galattica al Coronavirus, per spiegare ai bambini cosa sta succedendo, realizzata da Pleiadi, impresa nazionale che ha fondato il Children’s Museum Verona sono alcune delle storie raccontate.
 
Storie di impresa in senso lato: aziende grandi e piccole, enti non profit, pubblica amministrazione, università, centri di ricerca…. Non ci sono barriere di ingresso per le storie di (stra)ordinaria resilienza e solidarietà che il sito raccoglie, mette in bella e rilancia, perché possano iniettare coraggio, creatività, rinascita nel tessuto sociale ed economico del Paese. Anzi no, una c'è: non "Primum Vivere", l'imperativo categorico che è da sempre alla base dell'approccio alla comunicazione di SEC Newgate.
 
Nasce così il progetto Primum Vivere, una piattaforma di storytelling online pensata per dare voce a queste storie positive e sostenere l’impegno creativo di tante e diverse realtà italiane. Qui le storie si possono leggere, ascoltare, vedere, ma anche mandare, cliccando su "raccontaci la tua storia" o scrivendo a primumvivere@secrp.com per unirsi a questo racconto corale, discreto e vitale.
 
Le forme di racconto che nascono dal confronto con la redazione di primumvivere,it possono essere diverse, dallo slide-show all'intervista telefonica al video, lo spazio è gratuito e la visibilità assicurata sia dall'attività di comunicazione mirata garantita dell'agenzia sia dalle sinergie messe in campo, come la partnership con Cribis, che promuoverà il sito presso tutti i suoi clienti.
 
"Primum vivere, deinde communicare è una sorta di slogan che abbiamo coniato tanti anni fa - spiega Paola Ambrosino, partner e direttore generale - perché, in un mondo spesso preoccupato più dell'apparenza che della sostanza, volevamo sottolineare che si comunica quello che si è e che è la vita che guida la comunicazione, non viceversa. Ma mai come in queste settimane, in cui quotidianamente affianchiamo i nostri clienti nella gestione di una comunicazione 'stravolta' come la nostra vita dalla pandemia e altrettanto quotidianamente ci confrontiamo in assidue video/call conference dalle nostre case, ci si è imposta con tale evidenza che la vita viene prima (dei discorsi, dei commenti, delle strategie) e che la comunicazione deve saperla accogliere, assecondare, promuovere. Così, mentre l'Italia mostrava il suo volto migliore nel sacrificio e nella solidarietà di singoli e gruppi, si è fatto strada in noi il desiderio di intercettare e valorizzare le storie di aziende, enti e istituzioni che di fronte a una tale emergenza si preoccupavano di «esserci», vivere, costruire".
 
 
"Ringrazio chi ci ha aiutato a realizzare questo progetto, a cominciare da O&DS che ha sviluppato il sito, i clienti che ci hanno dato subito fiducia, i colleghi che lo hanno reso possibile. Ci auguriamo che le storie di primumvivere.it si diffondano sempre più ma soprattutto di contribuire a ispirare e seminare nuova speranza, per il nostro Paese e per il mondo".  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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