Vaccino rischioso per le donne incinte? Ecco perché la Gran Bretagna per ora lo sconsiglia

Vaccino rischioso per le donne incinte? Ecco perché La Gran Bretagna per ora lo sconsiglia
di Laura Larcan
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Mercoledì 2 Dicembre 2020, 15:50 - Ultimo aggiornamento: 16:41

La donne incinte potranno ricevere il vaccino anti-Covid della Pfizer? In Gran Bretagna il Comitato congiunto per la vaccinazione e l'immunizzazione (ossia il JCVI) sconsiglia alle future mamme di prenderlo perché i rischi sono ancora sconosciuti. La notizia arriva dalle pagine dell'inglese Mirror.

Il Joint Committee on Vaccination and Immunization ha affermato in queste ore che non ci sono dati sulla sicurezza di una condizione di gravidanza e non consiglia alle future mamme di prenderne uno.

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Il JCVI ha aggiornato il suo parere tecnico sui gruppi prioritari per la vaccinazione dopo che il Regno Unito ha approvato mercoledì scorso il vaccino Pfizer per l'uso di emergenza.

Il JCVI ha raccomandato alle donne in gravidanza di non farsi avanti per ricevere l'iniezione, scrivendo: «Non ci sono ancora dati sulla sicurezza dei vaccini Covid-19 in gravidanza, né da studi sull'uomo né su animali. Data la mancanza di prove, JCVI favorisce un approccio precauzionale, e attualmente non consiglia la vaccinazione Covid-19 in gravidanza. Le donne dovrebbero essere avvisate di non farsi avanti per la vaccinazione se possono essere incinte o stanno pianificando una gravidanza entro tre mesi dalla prima dose».

Anche i media americani stanno sollevando il caso in queste ore, perché evidenziano (UsaToday) non è ancora chiaro se e quando i vaccini si possono estendere alle persone in gravidanza, che sono state escluse dalle loro sperimentazioni sui vaccini. Come riporta UsaToday, «Le donne incinte sono ora esattamente nella popolazione ad alto rischio», ha detto Anne Lyerly, ostetrica e bioetica presso l'Università della Carolina del Nord.

Alla Reuters i ricercatori americani hanno dichiarato che «I primi due vaccini COVID-19 che entreranno in studi su larga scala negli Stati Uniti non saranno testati su donne in gravidanza quest'anno, sollevando dubbi su come questa popolazione vulnerabile sarà protetta dal coronavirus».

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