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Virus, Rezza: «Aumentare tamponi in Fase 2, fare come il Veneto»

Rezza: «Aumentare tamponi in fase 2, fare come il Veneto»
2 Minuti di Lettura
Martedì 5 Maggio 2020, 18:58 - Ultimo aggiornamento: 19:07

Bisogna fare come il Veneto. «Ci vuole un cambio di passo in fase 2 sui tamponi, bisogna cambiare strategia» aumentando il numero di test. Così Gianni Rezza intervenendo su Sky Tg24. Secondo il direttore di infettivologia dell'Iss «il Veneto ha fatto molto bene, ha fatto molti tamponi sul territorio, va fatto così in tutta Italia. Bisogna fare tamponi anche ad asintomatici e contatti stretti». Un invito in linea con l'appello rivolto alle autorità nazionali e regionali dall'immunologo Andrea Crisanti, dell'Università di Padova, dal presidente della Fondazione David Hume, Luca Ricolfi, e dal giurista Giuseppe Valditara, dell'Università di Torino, e sottoscritto da Lettera 150, l'associazione che riunisce i 150 docenti sostenitori della riapertura in sicurezza. «Bisogna cambiare strategia e anche la Lombardia dovrebbe adeguarsi - ancora Rezza -. La situazione del Veneto per carità era diversa dalla Lombardia, ma il controllo del territorio è molto importante». 

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