Chi smette di fumare mangia di più? Uno studio svela che l'astinenza dal fumo non influisce sul desiderio di cibo

Venerdì 20 Settembre 2019
Chi smette di fumare comincia a mangiare di più? Uno studio smentisce la credenza

Chi smette di fumare comincia a mangiare di più? Niente di più falso. Uno studio dell'Università di Buffalo, pubblicata sulla rivista Drug and Alcohol Dependence, sfata questa credenza, suggerendo che l'astinenza dal fumo non influisce in maniera importante sulla motivazione che spinge verso il cibo. La ricerca ha preso in esame 50 partecipanti, tutti i fumatori che si erano astenuti per 12 ore e che, in un'altra fase dell'esperimento, non lo hanno invece fatto, a cui sono stati dati dei soldi da spendere per le loro scelte.

LEGGI ANCHE: Sigarette elettroniche, la tv Usa non trasmetterà più gli spot per le e-cig


 


Sono stati infatti messi di fronte a tre scatole con tre oggetti: la loro marca preferita di sigarette, una barretta di cioccolato che in precedenza avevano mostrato di gradire o un bicchiere d'acqua. Ogni partecipante, visto il contenuto della scatola, doveva indicare il suo desiderio su una scala da 1 a 7 e decidere quanto di una quota di nove dollari impegnare per averlo. La maggior parte dei partecipanti ha scelto comunque le sigarette, dimostrando che non esiste correlazione fra astinenza dal fumo e desiderio di cibo.

Ultimo aggiornamento: 17:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Autobus a Roma, le trovate degli utenti per sopravvivere ai disagi

di Pietro Piovani

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma