CORONAVIRUS

Mascherine, l'allarme di Federfarma: esaurite quelle da 50 cent. Arcuri: «La colpa è di farmacie e distributori»

Lunedì 11 Maggio 2020
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Mascherine, esaurite quelle da 50 cent. Federfarma: «Troppe sono state bloccate»

Mascherine, torna l'allarme scorte in Italia. A lanciarlo è Federfarma che lamenta anche «una fortissima carenza di guanti e di alcol per disinfettare».

«La colpa non è mia ma di distributori e farmacisti», replica in una nota il Commissario per l'Emergenza Domenico Arcuri. «Le farmacie - sottolinea Arcuri - non hanno le mascherine perché due società di distribuzione hanno dichiarato il falso non avendo nei magazzini i 12 milioni di mascherine che sostenevano di avere».

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Il nodo mascherine. Antonello Mirone, presidente di Federfarma Servizi, l'associazione dei Distributori di farmaci e dpi: «Le uniche mascherine che stiamo distribuendo sono quei tre milioni provenienti dalla Protezione Civile ed entro domani saranno già finite a fronte di un fabbisogno di 10 milioni al giorno. Siamo subissati di richieste e purtroppo ci sono diversi milioni di mascherine bloccate e sequestrate durante i controlli, spesso per intoppi burocratici: bisognerebbe eliminare questo corto circuito».

Esaurite a Roma. «Nella quasi totalità delle farmacie dove sono state consegnate a prezzo calmierato, per esempio a Roma, le mascherine chirurgiche sono già finite. Non sono state ancora consegnate in altre grandi città come Milano e Torino e c'è ancora stallo sulla carenza di mascherine. I farmacisti sono disponibii alla vendita, ma le ingenti quantità promesse, affinché queste ultime fossero nella disponibiltà delle farmacie, purtroppo non sono arrivate. Su questo siamo punto e a capo». Lo ha detto Marco Cossolo, presidente di Federfarma.

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Governo lavora per semplificare la normativa. Il governo starebbe lavorando all'ipotesi di semplificare la normativa sulle mascherine e non è escluso che alcuni interventi possano essere inseriti nel Dl rilancio. Le modifiche, secondo quanto si apprende, avrebbero l'obiettivo di semplificare e velocizzare l'iter per la certificazione dei prodotti e consentire che alcuni di questi, che rispondano a specifici requisiti tecnici, possano essere utilizzati da determinate categorie come dispositivi di protezione anche in ambito lavorativo.

Guanti e alcol. «Oltre alle mascherine, c'è una fortissima carenza di guanti e di alcol per disinfettare. Sono introvabili nelle farmacie italiane». A dar voce a un problema «riscontrato da Nord a Sud della penisola» è Roberto Tobia, segretario nazionale di Federfarma. «Il prezzo dei guanti, in lattice o nitrile, si è triplicato o quadruplicato negli ultimi mesi dopo l'emergenza Covid-19». Questo, prosegue, «deriva dall'altissimo costo di acquisto pagato dalla farmacia ai fornitori, per il fatto che le materie prime sono aumentate, la richiesta si è moltiplicata per mille e le giacenze di magazzino sono ormai finite».

Lo stesso avviene per l'alcol denaturato, su cui c'è stato un boom di richieste per la pulizia e la disinfezione delle superfici. «Da quanto segnalano i responsabili Federfarma regionali, manca ai grossisti e di conseguenza alle farmacie. Qualcosa ogni tanto arriva, - conclude Tobia - ma è lontanissimo dal soddisfare il fabbisogno della popolazione».

Ultimo aggiornamento: 12 Maggio, 09:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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