I neurologi: «Oggi si diventa adulti a trent'anni»

Martedì 19 Marzo 2019
Stregati dai video dei gattini su Internet, dai manga o dalle maratone ai videogame? Dalla scienza arriva ora una buona scusa per gli eterni adolescenti: le persone, infatti, non diventano pienamente «adulte» fino a quando non hanno 30 anni, almeno secondo gli scienziati che studiano il cervello umano. I ricercatori non hanno dubbi: l'età in cui si diventa adulti è diversa per tutti, spiegano nel corso di un meeting ospitato dall'Academy of Medical Sciences di Oxford. Ma la ricerca suggerisce anche che a 18 anni si stanno ancora attraversando dei cambiamenti cerebrali che possono influenzare il comportamento e rendere più propensi a sviluppare problemi di salute mentale.

«Quello che stiamo realmente dicendo - spiega sulla Bbc online Peter Jones, dell'Università di Cambridge - è che arrivare a una definizione del momento in cui si passa dall'infanzia all'età adulta appare sempre più assurdo. È una transizione molto più sfumata, che si svolge nell'arco di 3 decenni. Immagino che per sistemi come quello educativo, quello sanitario e quello legale» sia conveniente «avere delle definizioni». A 18 anni puoi votare, comprare alcol, ottenere un mutuo e anche essere trattato come un adulto se ti trovi nei guai con la polizia. Nonostante ciò, Jones ritiene che i giudici esperti riconoscano la differenza tra un imputato di 19 anni e un 'criminale incallitò di 35 anni e più. «Penso che il sistema si stia adattando a ciò che si nasconde in bella vista. Non c'è un'infanzia e poi un'età adulta. Le persone - afferma il neuroscienziato - sono su un sentiero, su una traiettoria». 
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