Droga in gravidanza, crescono i neonati in astinenza: l'allarme dei pediatri

Droga in gravidanza, crescono i neonati in astinenza: l'allarme dei pediatri
di Carla Massi
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Giovedì 25 Marzo 2021, 20:18 - Ultimo aggiornamento: 20:20

Non ha rallentato neppure durante il lockdown il consumo di droga, soprattutto cocaina. In Italia come nel resto d'Europa. La diffusione, anzi, è anche aumentata viste le costrizioni che impediscono una vita di relazioni e l'obbligo a restare a casa. Il fenomeno droga non si è fermato neppure tra le donne in gravidanza come denunciano i pediatri  in questi giorni. Proprio negli ultimi mesi il commercio sembra essersi allargato e arricchito. Da maggio a ottobre 2020 il Sistema di allerta precoce coordinato dall'Istituto superiore di sanità ha identificato 33 nuove sostanze psicoattive. Con conseguente picco di intossicazioni. D'altronde la velocità di produzione è elevatissima e le sostanze vengono modificate per evitare che siano “tabellate”, inserite, cioè, nell'elenco di quelle considerate illegali. I primi consumatori comprano online, recensiscono e poi la merce finisce sul mercato sommandosi alle “vecchie” sostanze.

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«La quasi totalità delle donne che utilizzano droghe sono in età riproduttiva  - commenta Mario De Curtis Direttore dell'Unità di Neonatologia dell'Università La Sapienza di Roma sulla rivista "Pediatria" -  L’assunzione durante i nove mesi è un fatto gravissimo. Determina dannose conseguenze sul feto e sulla mamma. Può associarsi a ritardo di crescita intrauterino, microcefalia, prematurità, malformazioni congenite e quindi compromettere la salute del neonato e del bambino. La sindrome da astinenza neonatale, un complesso disturbo che si osserva nel 60-80% dei nati da madri che hanno fatto uso di droghe e, in particolare, di oppioidi durante la gravidanza, è aumentata in tutti i paesi per l’incremento del consumo. Le manifestazioni cliniche riguardano in particolare il sistema nervoso e vanno da tremori e irritabilità a convulsioni». 

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I segni si vedono già dai primi giorni di vita. Parliamo di sudorazione, instabilità della temperatura e febbre. Le droghe più frequentemente utilizzate in gravidanza sono la marijuana, la cocaina, le anfetamine, gli oppioidi. Ma anche quelle nuove delle quali, magari, acora non si conoscono i reali effetti né sull'adulto né sul neonato.  La gravità della sindrome da astinenza nei bambini è strettamente legata al tipo di droga utilizzata, ai quantitativi e alla durata dell'esposizione del feto alla sostanza.

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